In un mondo dove la telefonia ormai la fa da padrone è difficile rimanere fuori dal ‘mondo virtuale’ che tutti noi abbiamo ormai reincarnato in quello che è internet. Che siamo a casa, in ufficio o in giro per strada prendiamo tra le mani sistematicamente e continuamente il nostro smartphone tra le mani per le funzionalità più disparate: c’è chi controlla la mail per lavoro o per studio, c’è chi gioca da solo o contro altri, c’è chi accede su internet e chi ascolta ininterrottamente musica grazie ad applicazioni come Youtube. 

In pochi, però, soprattutto quando parliamo di fasce di età più giovani, sanno o riescono comunque a comprendere quella che era la navigazione di un tempo: anche il semplice scambio di una semplice fotografia (di qualità comunque discutibile con dimensioni non superiori ai 3kb) venivano mandate tramite MMS ovvero il Multimedia Message Service e di difficoltà se ne incontravano oggettivamente tante.
Quando infatti la linea prendeva in modo esauriente si parlava di miracolo e in tantissimi ricorderanno quanto erano problematiche le impostazioni inerenti agli APN, ovvero gli Access Point Network, che ci permettevano di usufruire di tali servizi.
Ad oggi il mondo si è ribaltato e di compagnie telefoniche di assoluto valore ce ne sono tante: una di queste è Iliad, effigie delle telecomunicazioni in terra francese, che dal 2016 opera anche in Italia. Ma se dovessimo impostare gli APN con tale compagnia come dovremmo comportarci?

Cos’è Iliad

Come detto Iliad è una compagnia telefonica arrivata in Italia solo di recente ma che in realtà opera in Francia (e non solo) da tantissimi anni. La sede fisica della compagnia è ovviamente in quel di Parigi e nel mondo si contano milioni su milioni di persone che affidano le proprie comunicazioni via etere a loro.
Perché tanto successo? Sicuramente una bella fetta di torta va ricondotta alle favorevolissime condizioni che vengono offerte ai clienti: 30GBo 50GB a prezzi irrisori con annessi minuti ed sms illimitati: cosa chiedere, oggettivamente, di più?
Oltre a questo, comunque, va riconosciuta l’assoluta qualità e copertura che Iliad offre nel nostro paese: il 99,99% del territorio è ormai coperto con la linea 4G+ o 4G e sono pochissime le zone dove si scende al 3G o al 2G.
E se non siete sicuri che la vostra zona sia ‘coperta’ a sufficienza potete tranquillamente accedere al sito internet della compagnia per vedere la mappa dell’Italia per filo e per segno.

Impostare gli APN

Come detto gli APN fanno da tramite tra il nostro smartphone e il mondo del web. Ormai, e questo va sottolineato, quasi tutti i dispositivi effettuano una configurazione automatica degli stessi. Ma se ciò non dovesse accadere come dobbiamo comportarci?
Ecco di seguito i procedimenti da svolgere sia per possessori di Samsung che di Huawei che come ben saprete dispongono di Android come sistema operativo.

Configurazione Samsung:

  • Accedere al menu Impostazioni
  • Cliccare dunque su Altre impostazioni
  • Cliccare ora su Reti mobili
  • Cliccare su Connessione dati
  • E infine flaggare quest’ultimo campo.

Configurazione Huawei:

  • Accedere al menu Impostazioni
  • Cliccare su Wireless e reti
  • Cliccare su Rete mobile
  • Cliccare su Dati mobili
  • Quindi cliccare e impostare Blu.

Fatto tutto questo e ora possibile inserire i nostri APN indipendentemente dal modello di smartphone utilizzato:

  • APN: Iliad
  • Nome Utente: vuoto
  • Password: vuoto
  • MMSC: http://mms.iliad.it
  • MCC: lasciare il valore predefinito o inserire 222 o 208
  • MNC: lasciare il valore predefinito o inserire 50 o 15.

A prescindere da quanto abbiamo detto, se proprio non avete dimestichezza con le nuove tecnologie, potete recarvi presso un centro Iliad qualsiasi vicino casa vostra oppure, se lo preferite, potete chiamare il servizio clienti della stessa compagnia telefonica che vi guiderà passo dopo passo nella configurazione del vostro cellulare. Buona navigazione.

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