Dopo aver parlato di Hotmail, oggi tocca ad un altro approfondimento. Ormai non prendiamo in giro non c’è più vita senza internet. La nostra vita, sistematicamente, ruota intorno a quella che è la navigazione sul web che ci permette, indipendentemente da tutto, di giostrare la nostra vita: mediante internet, infatti, noi facciamo tutto. Per esempio ne usufruiamo per lavorare, per studiare (ormai tantissime università permettono di perseguire la laurea mediante studi e lezioni che si svolgono solo ed esclusivamente via etere), per metterci in contatto con gli altri e via discorrendo. 

Alla tirata dei conti, quindi accedere ad internet è indispensabile: ma vi siete mai chiesti come ciò accada? E qualcuno di voi si ricorda quando i primi cellulari necessitavano della configurazione APN Vodafone per poter mandare e ricevere gli MMS?
Ma procediamo con ordine: un APN Vodafone o di altro gestore, acronimo di Access Point Network, è un punto di accesso che permette lo scambio dati, siano essi di qualsivoglia natura. Un punto d’accesso, in via più approfondita, è:

  • Una qualsivoglia rete internet alla quale ci si può connettere mediante dispositivo mobile;
  • Una configurazione necessaria alla connessione;
  • Nonché una particolare configurazione necessaria quando si decide di usufruire della connessione della propria compagnia mobile.

Proprio quest’ultimo punto, comunque, merita un piccolo approfondimento. Infatti la configurazione dell'APN Vodafone è necessaria, nonché obbligatoria per connettersi ad internet, solo ed esclusivamente se come detto usufruiamo della connessione che ci viene fornita dal nostro operatore telefonico mobile. Essa infatti non è necessaria quando decidiamo di collegarci tramite router e quindi tramite la connessione di casa, per esempio.

Come configurare correttamente le impostazioni 

Ogni operatore, come è giusto che sia, ha un proprio APN da dover settare e noi, quest’oggi, catalizziamo la nostra attenzione su Vodafone che ormai da anni risiede stabilmente nell’élite di quelle che sono le compagnie telefoniche e mobili. Quindi ecco come settare un APN Vodafone.

Aprendo le impostazioni del proprio smartphone/tablet, per effettuare una corretta configurazione, per settare un APN Vodafone, bisogna accedere alle impostazioni di rete (ovviamente varia da sistema in sistema). In ogni caso, arrivati alla schermata che ci importa bisogna aggiungere:

  • vodafone.it per la stragrande maggioranza di dispositivi targati Android;
  • vodafone.it per tutti i dispositivi firmati Apple;
  • net se invece usufruiamo di un cellulare Blackberry.

Situazione analoga, ovviamente, per gli MMS. Entrati nell’apposito menu (direttamente dalle impostazioni dei messaggi) bisogna inserire mms.vodafone.it per tutti i cellulari, indipendentemente da marca e modello.

Come risolvere eventuali problemi sull'APN Vodafone e altro

apn vodafone

Non tutti, che sia chiaro, sono estremamente pratici da poter modificare i parametri dell'APN Vodafone in modo corretto ma soprattutto autonomo. In questi casi niente allarmismi perché di soluzioni a riguardo ce ne sono veramente tantissime.

La prima, ovviamente, è quella di recarsi presso un centro Vodafone e richiedere l’ausilio necessario direttamente agli operatori presenti fisicamente e, se si è impossibiliti a muoversi, altrettanto utile risulta essere la chiamata al numero clienti Vodafone. Selezionando infatti il corretto ufficio si entra in contatto con una persona competente a riguardo capace di guidarci passo dopo passo nella nostra configurazione.

Altro supporto è quello che assicura internet: abbiamo infatti dinanzi a noi migliaia di strada che ci portano o al download, e quindi allo scaricamento, di appositi manuali in formato pdf quindi facilmente consultabili da qualsiasi dispositivo oppure tramite guide (siano esse di natura scritte o video) per APN Vodafone..

In ogni caso, quindi, come abbiamo visto possiamo rivolvere i nostri problemi di settaggio dell'APN Vodafone senza alcun problema. È pur vero che ormai tutti gli smartphone sono dotati di configurazione autonoma ipso facto è divenuto estremamente raro ‘ricorrere’ a queste operazioni.

Ormai internet è alla base di tutto: il web, il suo mondo, le sue informazioni, il suo tutto. Sono un insieme di cose che ci rendono dipendenti di un mondo che effettivamente non esiste ma del quale non riusciamo proprio a farne a meno. Avete infatti provato ad immaginare la vita di oggi senza internet?

La fibra ottica: connessione ad alta velocità

Internet, che noi concepiamo come localizzato idealmente nell’aria, non è altro che un veloce trasferimento di informazioni, attraverso differenti sistemi di trasmissione. Tralasciano il fatto che i satelliti nello spazio sono i principali responsabili della nostra social dipendenza, quello che conta veramente all’interno di una buona connessione internet è la velocità a cui i bit viaggiano. Vodafone, a tal proposito, senza sforzi, si è messa al pari con le più grandi “fornitrici di internet” e si è attivata per portare all’interno delle case la connessione ad altissima velocità per gli utenti. Ma come è possibile questo?

Questo paragrafo implica che si dimentichino i cavi coassiale e i doppini telefonici, perché è la fibra il futuro delle telecomunicazioni. La fibra ottica, nella scienza e nella tecnologia dei materiali utilizzati per la trasmissione dati, è costituita da filamenti vetrosi o polimerici, caratterizzati morfologicamente affinché, al loro interno, possa viaggiare la luce: questa tecnologia ha rivoluzionato importanti applicazioni in telecomunicazioni, diagnostica medica e, soprattutto, illuminotecnica. Solitamente la fibra arriva all’interno delle nostre casa sotto forma di cavi flessibili, immuni ai disturbi elettrici e alle condizioni atmosferiche più drastiche. Inoltre la fibra non è sensibile a variazioni termiche e consente un confinamento dei segnale così performante, da non causare in alcun modo la perdita del segnale.

I cavi hanno un diametro rivestito in metallo e pesano veramente poco! Pensate che solo un chilometro di fibra ottica pesa meno di 2kg. Questo perché la fibra non ha bisogno di materiali prestigiosi: laser e vetro sono gli elementi base, insieme alla guaina protettiva indispensabile per il confinamento del segnale. Gestori telefonici come Vodafone conoscono gli effetti che la fibra ha apportato nel tessuto sociale, motivo per cui si è adoperata subito per portarla all’interno delle case di tutti i suoi clienti. Gli apparati commercialmente disponibili sul mercato arrivano fino ad una velocità di trasmissione di 40 Gbit/s, in quanto utilizzano le tecnologie WDM, questi cavi sono capaci di tramettere su una singola coppia di fibre fino ad alcune centinaia di canali di frequenza! Impensabile negli anni 60!Inoltre, lo studio delle onde elettromagnetiche e del loro movimento, ha consentito di sfruttare una delle caratteristiche non lineari della fibra: l’effetto Kerr e la dispersione cromatica hanno permesso la realizzazione di amplificatori ottici capaci di coprire distanze anche dell’ordine delle decine di migliaia di chilometri senza ausilio di ripetitori, che fino a qualche tempo fa costituivano il limite maggiore della fibra ottica.

Speriamo di essere stati chiari sul settaggio degli APN Vodafone.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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