Avete mai provato ad immaginare una vostra classica giornata senza l’accesso ad Internet? Avete mai provato ad immaginarvi ventiquattro ora senza connessione nel vostro smartphone? Niente notifiche, niente Facebook. Nessuna possibilità di aprire la vostra mail, di caricare foto su Instagram o di leggere le ultime notizie di cronaca: niente di tutto ciò. 

E a volte, non prendiamo in giro, ci siamo ritrovati in una situazione similare. Magari abbiamo finito i giga a nostra disposizione, magari abbiamo dimenticato di effettuare la ricarica prima del rinnovo e quindi ci siamo ritrovati fuori dal mondo. 
Per un motivo o per un altro, comunque, il dato di fatto rimane il medesimo: e cosa avete fatto in queste situazioni? Avete mai provato ad ovviare al problema, seppur temporaneamente, usufruendo del cosiddetto tethering Wi-Fi? 

Magari i meno ‘evoluti’ tecnologicamente non sanno nemmeno di cosa stiamo parlando ma è giusto procedere per gradi per spiegare questa opzione che ci permette di accedere al web usufruendo della ‘gentilezza’ di un secondo soggetto che accetta di fungere da modem. Procediamo, in ogni caso, con ordine. 

Come si attiva il tethering 

Il tethering, come detto, è quel servizio che permette ad un soggetto di accedere al web mediante un secondo dispositivo che accetta di far la parte del modem. Ovviamente tale servizio è offerto sia dai dispositivi di matrice Android che di matrice IOS pertanto che sia Samsung, IPhone, Honor o Huawei poco cambia. 
È possibile effettuare il tutto modificando determinate impostazioni e ora vedremo nel dettaglio come preparare un IPhone a tale servizio: 

  • Primo passo è quello di avviare le impostazioni dalla medesima icona posizionata nella Home principale; 
  • A questo punto bisogna cliccare sull’opzione Hotspot personale che ove non fosse disponibile porrebbe il proprietario dinanzi alla cruda realtà che il dispositivo non si presta ad offrire tale servizio. In ogni caso nel caso in cui questo sia presente ci permette di passare allo step successivo; 
  • Una volta cliccato il cursore dell’Hotspot personale lo stesso diverrà di colore verde e il che indicherà l’attivazione della funzionalità; 
  • Adesso bisognerebbe impostare la password per poter accedere al tethering. Infatti lo stesso funziona come un comunissimo modem che al momento della stipula di una nuova connessione ci richiedere obbligatoriamente la password. Nella stragrande maggioranza dei casi quella di base è oggettivamente impossibile da memorizzare pertanto è possibile modificarla con una più congeniale alle nostre esigenze 
  • A questo punto cliccare su ‘Fine’ ed il gioco è fatto. 

Ovviamente una volta effettuate tutte queste operazioni diviene obbligatorio fare la controprova. A tal proposito basta prendere un dispositivo dotato di connessione Wi-Fi e ricercare la nuova rete da noi impostata. Scelta ed immessa la password se il dispositivo B riesce tranquillamente ad accedere ad Internet significa che abbiamo fatto tutto in modo assolutamente corretto. 

La scelta della tariffa migliore 

Negli ultimi anni il mondo della connessione mobile ha subito delle migliorie a dir poco impressionanti. Se infatti fino a qualche anno la connessione degli smartphone era estremamente lenta la stessa ad oggi ha subito un radicale mutamento. 

Si è infatti passati dalla oramai vecchia connessione a 3G a quella 4G che, seppur con le dovute precauzioni del caso, può essere ribattezzata come l’ADSL degli smartphone. 
Fermo restando che questo step sarà sicuramente temporaneo in attesa di ulteriori miglioramenti e/o perfezionamenti in questo momento non esiste un diktat preciso che ci permette di stabilire quale sia l’offerta più vantaggiosa. 
A dispetto del lato economico (che ormai oscilla dai 5€ ai 10€) è fondamentale verificare la copertura della compagnia alla quale eventualmente vogliamo affidarci: che sia Tim, Vodafone, Wind o Fastweb tutte ormai permettono ai loro clienti di verificare l’intensità del segnale ricevuto in una determinata zona. E, tra le tante, occhio alle società in rampa di lancio. Quali sono? Illiad e Ho. su tutte. 

La connessione di base, senza tethering

Come detto precedentemente la nostra possibilità di accedere al mondo del web è figlia di una navigazione internet che ci viene permessa direttamente dai nostri gestori telefonici. Ovviamente in base alla qualità del segnale ricevuto e dalla tipologia di contratto stipulato possiamo ‘viaggiare’ su differenti binari di velocità. La connessione 4G è stata ridefinita come l’ADSL degli smartphone ma ovviamente la connessione ottenuta mediante modem/router di casa assume un sapore completamente differente.

Anche in questo caso la qualità cambia in quanto figlia di molti fattori. Piccola precisazione quando si parla di connessione internet derivante dal modem casalingo è quella che riguarda le prestazioni che possono essere offerte dalla connessione LAN: di base è molto più potente ma soprattutto stabile quindi se dovete collegare un dispositivo ad internet, se potete, fatelo mediante cavo.

E se ciò non fosse possibile? Il mondo di oggi a causa dell’inesorabile sviluppo tecnologico ha ribaltato gli usi e le consuetudini di tutti noi: i vecchi personal computer vanno sempre più accantonati per fare spazio a nuove tipologie di notebook. Tablet e smartphone che, ovviamente, non permettono la connessione tramite cavo. Cosa fare quindi?

Ovviamente la soluzione si chiama Wi-Fi ma non tutti sanno che anche nel caso di utilizzo di connessione wireless va fatta una piccola precisazione. Esistono due canali di frequenza che, ovviamente, sono indicati in base alla tipologia di utilizzo che va fatta:

  • Rete a 2,4 GHz viene utilizzata nel caso in cui diverse persone devono utilizzare la stessa connessione internet ma si trovano in stanze differenti. La peculiarità di questa banda è quella di penetrare le mura e comunque gli ostacolo senza alcun problema;
  • Rete a 5 GHz viene utilizzata nel caso in cui un numero di persone non indifferente decide di usufruire della stessa connessione internet ma trovandosi nella stessa stanza. La potenza del segnale, quindi, è molto più forte ma diviene impossibile superare ostacoli quali mura e finestre.

Ultimo consiglio prima di concludere è quello che riguarda la potenza del Wi-Fi. Se vi accorgete che il vostro router non adempi al proprio compito in modo esauriente potete tranquillamente acquistare in mercato un ripetitore di segnale per rendere lo stesso molto più forte e quindi abbattere qualsiasi tipologia di problematica inerente alla potenza.

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