Dopo avervi proposto un approfondimento su The Witcher e Supernatural, oggi vi parliamo di come vedere il Trono di spade in streaming. Il Trono di Spade, titolo originale Game of Thrones è la serie televisiva prodotta da HBO da aprile 2011 negli Stati Uniti e poi, dato il grande successo, esportata e trasmessa in tutto il mondo. La serie è inoltre riuscita ad unire milioni di persone sotto un unico fandom internazionale,  il quale ha trovato la serie molto bella principalmente per la profondità dei personaggi interpretati meravigliosamente e per la qualità della produzione. La produzione di questa serie fu assegnata agli showrunner David Benioff e D.B. Weiss dallo stesso J.R.R. Martin, il quale fu colpito dall’entusiasmo del duo e che fu poi nominato co-produttore esecutivo e sceneggiatore di un episodio per ognuna delle prime quattro stagioni; l’emittente televisiva HBO acquistò i diritti della trasmissione nel 2007. 

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Ispirata alla saga A Song of Ice and Fire, grazie al genio degli sceneggiatori, la storia è stata portata in video ambientando in un mondo fantasy tipo medioevo, le vicissitudini dei moltissimi personaggi, in differenti scenari e ambienti fiabeschi, ricchi di dettagli e con continui colpi di scena, in un mondo immaginario, dove spicca “Approdo del Re” la città dove regna il Re dei Sette Regni di Westeros, che siede sul tanto ambito Trono di Spade causa di lotte, intrighi politici tra le casate del regno che sconvolgono la vita a molte persone.

La serie presenta quindi numerosi elementi fantasy tra cui animali fantastici, come draghi e metalupi, creature fantastiche, come giganti e figli della foresta, ed  è caratterizzata da un cast corale, cioè non c’è un vero protagonista, ma tanti personaggi importanti in egual modo tra di loro, quasi tutti membri delle principali casate del continente occidentale tra cui spiccano la casata degli Stark, Protettori del Nord che risiedono nello storico castello “Grande Inverno”, la casata Baratheon, di cui fa parte l’attuale re, e la casata Lannister, famosa per la sua ricchezza e famiglia della regina.

Dove vederlo

 

Streaming su SkyGo on demand

In Italia la serie televisiva più vista di sempre, viene trasmessa dal network televisivo Sky, sul canale Sky Atlantic da dove si può vedere in diretta il lunedì sera alle 21,15. Per vedere il Trono di Spade in streaming, tutti i possessori di un contratto di abbonamento a Sky si possono sintonizzare da PC o da dispositivi mobili su SkyGo on demand e seguire in streaming, in comodità, senza vincoli di orari e senza limiti di episodi.

Sul Trono dei Sette Regni di Westeros, ad Approdo del Re, sedeva il Re Robert Baratheon. Per ricoprire la carica di Primo Cavaliere del Re chiamò il suo fidato amico di lungo tempo il Signore di Grande Inverno, Eddard Stark che accetta anche se a malincuore per non allontanarsi dalla amatissima moglie e figli, portando con sé soltanto Sansa promessa sposa del Principe Joffrey e Arya la figlia più piccola. Nel frattempo si insinuano intrighi da parte della Regina Cersei Lannister, della nobile e ricchissima Casa Lannister.

Nel frattempo, Jon Snow decide di arruolarsi alla fratellanza dei Guardiani della Notte nella Barriera, grande muro di ghiaccio posto di confine di territori ghiacciati con misteriosi abitanti. La guerra fra i Sette Regni sta per iniziare, intanto Daenerys Targaryen insieme al fratello Viserys, figli del Re Folle unici sopravvissuti della nobile Casa Targaryen intendono riconquistare il potere perso e giungono nei territori al di là del mare.

Nonostante sia finita da poco l’ultima stagione, si sta pensando a degli spinoff, per primo quello che dovrebbe chiamarsi “Bloodmoon”, e non The Long Night (come era trapelato inizialmente); questo spinoff sarà ispirato a un periodo storico antecedente alle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, di cui sono già in corso le riprese dell’episodio pilota, da cui dipenderà tutto il futuro di questa creazione.

Si sta anche pensando ad uno spinoff basato sulle avventure di Arya Stark, sul quale però non diremo nient’altro per non fare possibili spoiler a chiunque stia leggendo senza esser ancora arrivato alla fine dell’opera della HBO.

Oltre alla serie principale, la HBO ha anche prodotto altro, tra cui: documentari (che variano dai 30 ai 132 minuti) sulla produzione delle varie stagioni con interviste agli attori, allo staff di produzione e ai produttori;  immagini inedite dai set; una webseries chiamata “Game of Thrones: Inside the episode”, disponibile su Youtube, nella quale i due produttori esaminano i momenti più importanti di ogni episodio delle prime 7 stagioni.

Alcune curiosità sulla serie tv: il trono di spade

Chi è stato affascinato dal mondo dei sette regni, conosce molto bene le brutte rivalità provocate tra le casate, tra le continue ribellioni e tra le scelte di folli re sterminatori. L’incredibile ed inestimabile lavoro di George R.R Martin è concretamente apprezzato da tutti ed, insieme ad esso, anche il corrispettivo lavoro filmico. Dietro il set però si nascondono sempre tante curiosità e, tra le più sconvolgenti, si posiziona quella per cui l’attrice Emilia Clarke non sarebbe dovuta essere la nota Daenerys. A dover infatti vestire i panni della regina dei draghi, sarebbe dovuta essere Tamzin Merchant, ovvero la star della famosa serie tv I tudors. Nel corso del pilot infatti, quando la produzione rese noto che la puntata non convinceva gli autori e che sarebbe stato meglio rigirarla, l’attrice abbandonò la serie. Un rifiuto sicuramente di cui l’attrice ancora oggi si pente.

Un’altra incredibile e fascinosa curiosità riguarda i numeri della serie: tutti gli episodi delle 8 stagioni sono ben 73 e, la puntata più costosa per la produzione è stata senza dubbio la battaglia dei Bastardi, il cui budget si è aggirato intorno agli 11 milioni di dollari. Nel corso della serie, il pubblico ha assistito concretamente alla morte di 1211 persone, morte per decapitazione, fuoco di drago e veleno. Circa il 43% delle scene in cui compare il personaggio Tyrion, questo beve vino e la celebre frase “Winter is coming” è stata impiegata ben 15 ripetizioni.

 Infine, una delle curiosità più apprezzate dal fandom, ha riguardato un fatto storico a cui la serie si è chiaramente ispirata. Nella seconda metà del VII secolo infatti, una miscela esplosiva da parte dei bizantini, realizzata con pece, zolfo, calce viva e nafta era stata ideata. Per realizzare la battaglia delle acque nere, l’autore della storia si ispirò alla crociata in Egitto, portando avanti la sua personale conoscenza da storico. Un esempio di come la letteratura nasca sempre da un bagaglio ispiratore molto vasto e preciso. Se ti è piaciuto l'articolo dai un'occhiata anche a quello che abbiamo pubblicato per Orange is the new black.

Trasmessa su Sky Atlantic e in Streaming su Sky Go la settima Stagione 

immagine del logo della serie tv Il Trono di Spade

Su Sky Go on demand sono disponibili tutti gli episodi di tutte e 7 le stagioni del Trono di Spade, da vedere in streaming sul PC o dalla TV se ha un collegamento ad Internet. Se volete invece vederle sullo schermo del vostro televisore che non si collega alla rete, basta collegare tramite un cavo HDMI il computer alla porta HDMI del televisore e il gioco è fatto.

Senza dilungarci sulla trama, per rispetto di coloro che ancora non hanno visto il Trono di Spade né in diretta né in streaming, vi aggiorniamo che, fino al momento che scriviamo, sono state trasmesse in Italia in contemporanea con gli Stati Uniti, le sette puntate della stagione 7.

Tanto è stato il successo ottenuto dalla settima stagione che ha tracciato la linea per molti possibili scenari. Stagione controversa e criticata ma, sicuramente la più seguita sia in Italia che in USA. La puntata finale, è stata vista sul Network Hbo da 12.1 milioni di spettatori, con un aumento del 36%, rispetto alla puntata finale della stagione 6.

La stagione 8 del Trono di Spade

Le riprese degli episodi della stagione 8 sono state effettuate durante il mese di ottobre 2017 e sono state messe in onda per la prima volta nella primavera del 2019.

Trailer

Piattaforme di streaming: eccone 5 nuove e/o da tenere d'occhio

Il mercato dello streaming ha più protagonisti di quel che pensi. Ecco quindi le cinque piattaforme di streaming che dovresti conoscere oltre a Netflix e Amazon Prime Video. Lo streaming è una forma di intrattenimento relativamente recente in Italia, Netflix - dove trovi anche The Witcher - si è infatti aperto al nostro mercato "solo" nel 2015. Il gigante di Los Gatos è il riconosciuto pioniere di questo settore e il suo strepitoso successo a livello globale ha spinto altre aziende a percorrere la stessa strada.

Oggi nello stivale sono attivi molti servizi di streaming e la sensazione è che continueranno ad aumentare nell'immediato futuro. Alcuni hanno avuto modo di affermarsi fin da subito, anche perché supportati da campagne pubblicitarie particolarmente riuscite, altri invece - nonostante l'evidente potenziale - hanno attirato meno attenzione.

La fortuna dei nuovi servizi streaming è forse figlia di palinsesti televisivi frammentati, ripetitivi e di difficile consultazione? Può essere, anche se esistono Guide TV online, come quella di NoSpoiler.it, che riescono a facilitare, e di molto, la consultazione dei palinsesti giornalieri.   

Se l'intrattenimento 2.0 a casa o in mobilità è la tua passione, allora non dovresti farti sfuggire le proposte che queste cinque piattaforme mettono sul piatto. 

Piattaforme di streaming: RaiPlay

L'aggiornamento del portale di streaming della prima azienda di comunicazione italiana, come si legge su ansa, è abbastanza recente e per questo potrebbe essere sfuggito ai più. Oggi RaiPlay non ha nulla da invidiare ad altri servizi della medesima sfera. L'interfaccia utente e le funzionalità sono al passo coi tempi e il catalogo è in costante aggiornamento.

Crea gratuitamente un account (anche utilizzando un profilo social, come quello Facebook) per guardare in diretta streaming tutti i canali RAI che trovi facendo zapping sul televisore di casa e recuperare film, serie TV, documentari già trasmessi e non più in rotazione sulle reti della società di viale Giuseppe Mazzini.

Puoi accedere gratuitamente a RaiPlay da smartphone/tablet iOS e Android, browser web e Smart TV compatibile.

Mediaset Play

Piattaforme di streaming

Anche negli uffici di Cologno Monzese hanno riconosciuto l'importanza dell'avere una piattaforma di streaming che vada incontro alle esigenze di chi è solito guardare programmi d'intrattenimento come Uomini & Donne, Amici, Verissimo, e serie TV di grande successo come Rosy Abate e soprattutto Daydreamer - Le ali del sogno con Can Yaman e al centro dell'approfondimento su corriere.it. Mediaset Play, al pari di RaiPlay, è un portale gratuito che consente di guardare in diretta streaming Canale 5, Rete 4, Italia 1, Focus e tutte le altri reti del pacchetto Mediaset così come accedere ad un catalogo di film, episodi di serie TV e documentari già trasmessi.

Il client di Mediaset Play lo trovi su App Store, Play Store e su Smart TV. Puoi inoltre accedere da browser web come Chrome e Firefox.

Piattaforme di streaming: Disney+

Piattaforme di streaming

Non è necessario presentare The Walt Disney Company e la sua piattaforma Disney+, ma quest'ultima ha fatto il suo esordio in Italia a marzo del 2020 e quindi rientra di diritto nella cerchia dei "nuovi arrivati".

Avendo nella sua scuderia studi come Marvel Studios, LucasFilm, Pixar e tutte le produzioni targate National Geographic e 20th Century Fox (oggi 20th Century Studios), Disney+ ha bisogno del minimo sforzo per attirare utenti alla sua proposta, imponente sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Degli esempi? Trovi tutte le produzioni legate a Star Wars, tra cui la serie live-action The Mandalorian, e (quasi) tutti i cinecomic del Marvel Cinematic Universe, come il film dei record Avengers: Endgame.

Disney+ è una piattaforma in abbonamento. Puoi navigare nel suo catalogo a 6,99 euro al mese o a 69,99 all'anno.

Apple TV+

Piattaforme di streaming

Se pensi che il marchio Apple sia da abbinare solo a prodotti tech come iPhone, MacBook ed Apple Watch, ti sbagli. Il gigante di Cupertino ha lanciato nel 2019 il suo servizio di streaming in abbonamento basato unicamente su produzioni originali ed esclusive.

Pur non essendo molto pubblicizzato sui soliti canali, Apple TV+ vanta un catalogo composto da titoli che hanno conquistato fan e critica. Potrebbero interessarti The Morning Show con Jennifer Aniston, See con Jason Momoa, il docu-film Letter to You riguardante l'ultimo album di Bruce Springsteen e il thriller Servant diretto da M. Night Shyamalan.

Apple TV+ prevede un periodo di prova gratuita per i nuovi utenti (e rientra in alcune promozioni per chi acquisto un prodotto Apple nuovo). Il suo costo mensile è di 4,99 euro.

Piattaforme di streaming: Rakuten TV

Streaming non deve obbligatoriamente fare rima con "piattaforma in abbonamento". Lo suggerisce Rakuten TV, servizio da diversi anni attivo in Europa e che propone un vasto catalogo di film e serie TV da noleggiare o acquistare. Si segnala anche la presenza di alcuni titoli gratuiti, ma ti risulterà presto chiaro che i punti forti sono altri.

La libreria di Rakuten TV è suddivisa per generi e include da pochi mesi sezioni che rimandano a validi servizi terzi come Starzplay (che tuttavia richiede un abbonamento a sé). L'iscrizione alla piattaforma è gratuita, e puoi accedere a quest'ultima da smartphone, tablet, console, browser web e smart TV.

FAQ

Qual è la trama principale di Game of Thrones (Il Trono di Spade)?

Game of Thrones è una serie televisiva di genere fantasy basata sulla serie di romanzi "A Song of Ice and Fire" scritta da George R. R. Martin. La trama è ambientata nei Sette Regni di Westeros, dove le famiglie nobili lottano per il controllo del Trono di Spade. Allo stesso tempo, una minaccia soprannaturale inizia a emergere da nord del Muro, una grande costruzione difensiva che separa il regno dal territorio selvaggio. La serie è nota per le sue complesse trame politiche, la vasta gamma di personaggi e i frequenti colpi di scena, tra cui la morte di personaggi principali.

Chi sono i personaggi principali in Game of Thrones?

Game of Thrones vanta un ampio cast di personaggi, molti dei quali possono essere considerati principali. Alcuni dei più notevoli includono:

  • Eddard "Ned" Stark, il patriarca della Casa Stark e Signore di Winterfell.
  • Daenerys Targaryen, un'erede esiliata dell'antica dinastia dei Targaryen.
  • Jon Snow, il presunto bastardo di Ned Stark e membro della Night's Watch.
  • Tyrion Lannister, un nano intelligente e astuto della ricca e potente Casa Lannister.
  • Cersei Lannister, la malvagia e ambiziosa regina madre dei Sette Regni.
  • Arya Stark, la più giovane delle figlie Stark, una ragazza indomabile con un talento per la sopravvivenza.

Questi sono solo alcuni dei numerosi personaggi che popolano l'universo di Game of Thrones.

Qual è la durata di questa Serie TV e quanti episodi ha?

Il Trono di Spade è composta da otto stagioni per un totale di 73 episodi. La serie è andata in onda per la prima volta il 17 aprile 2011 e l'ultimo episodio è stato trasmesso l'19 maggio 2019. La durata degli episodi varia, ma in media ogni episodio dura circa 55 minuti, con alcuni episodi nelle ultime stagioni che durano fino a 80 minuti.

Perché Il Trono di Spade è così popolare?

Game of Thrones ha conquistato un'enorme popolarità grazie a una combinazione di fattori. In primo luogo, la serie offre una trama intricata e multi-sfaccettata con un ampio cast di personaggi ben sviluppati. In secondo luogo, è famosa per le sue scene di battaglia spettacolari, i paesaggi mozzafiato e la produzione di alta qualità. Inoltre, la serie non ha paura di affrontare temi oscuri e di presentare colpi di scena inaspettati, tra cui la morte di personaggi principali. Infine, Game of Thrones si basa su una serie di libri di successo, che ha già un seguito consolidato.

Qual è il significato del motto "Valar Morghulis" in Game of Thrones?

"Valar Morghulis" è una frase in Alto Valiriano, una lingua immaginaria presente nella serie Game of Thrones. La traduzione letterale è "Tutti gli uomini devono morire". Questo motto è frequentemente utilizzato nell'ambito della serie per sottolineare la mortalità universale e l'inevitabilità della morte. È spesso risposto con "Valar Dohaeris", che significa "Tutti gli uomini devono servire", suggerendo che il servizio sia una parte integrante della vita, così come la morte è una parte integrante dell'esistenza umana.

Come è stata accolta la conclusione del Trono di Spade dal pubblico e dalla critica?

L'ottava e ultima stagione di Game of Thrones ha ricevuto reazioni miste da parte del pubblico e della critica. Mentre la serie nel suo complesso è stata acclamata per la sua trama complessa, i personaggi ben sviluppati e la produzione di alta qualità, molti spettatori e critici hanno espresso insoddisfazione per la gestione della trama e lo sviluppo dei personaggi nell'ultima stagione. Alcuni hanno criticato il ritmo accelerato, la mancanza di profondità narrativa e le scelte di trama inaspettate. Nonostante queste critiche, Game of Thrones rimane una delle serie televisive più popolari e influenti della sua epoca.

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog Redazione di ElaMedia.