Uno dei film di animazione che ha più affascinato del 2021 è senza dubbio quello diretto da Byron Howard e Jared Bush: Encanto. Questo film animato è stato premiato con il Golden Globe come miglior film d’animazione nel 2022, in competizione con il film Raya e l’ultimo drago.

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Questo momento costituisce un altro grande traguardo per la Pixar che ha segnato per l’ottava volta la possibilità di partecipare agli Oscar con due film distribuiti nel corso dello stesso anno. Internet Casa è pronta a raccontarvi delle vicende della famiglia Madrigal, residente in Colombia e spiegarvi dove vedere Encanto in streaming. Il film infatti racconta di un vero e proprio miracolo, nato da Abuela e Pedro. Quest’ultimo, sacrificatosi per proteggere la famiglia, permette ad Abuela di mettere in salvo i loro tre figli gemelli.

Il sacrificio del padre darà vita ad un vero e proprio miracolo, capace di incantare una candela magica che rimarrà illuminata per sempre. Il miracolo di Encanto permette di costruire anche un intero villaggio, un luogo sicuro dove questo gruppo di colombiani può ripararsi dalle atrocità della guerra.  Da questo miracolo nasce la Casita, una dimora magica in cui la famiglia Madrigal abiterà esibendo i propri poteri speciali. Tutti i membri possiedono un potere straordinario tranne Mirabel, protagonista e salvatrice dell’intero racconto. Siete pronti a guardare Encanto in streaming?

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La trama di Encanto

Un lungometraggio nuovo in quello che racconta e nel messaggio che propone: creato da Jared Bush, Byron Howard e insieme alla collaborazione di Charise Castro Smith.

A raccontare la stessa trama di Encanto è Jared Bush, il quale parla di una storia focalizzata sull’idea che le persone siano più unite, specialmente i nostri cari familiari, che non sempre riescono a capirci veramente. La storia di Encanto è legata al fatto che la famiglia spesso non riesca a capire e ad ascoltare ma, con un certo impegno si può imparare a dialogare. Encanto racconta la storia di una famiglia magica, i Madrigal, che vivono tra le alte montagne della Colombia in una casa magica, costruita all’interno di un vivace villaggio. La magia di Encanto ha regalato ad ogni membro della famiglia un potere unico, dalla super forza fino allo straordinario potere di guarire le ferite. Purtroppo tutti sembrerebbero aver ricevuto il dono, tranne Mirabel. Mirabel però, la quale è la protagonista del film, ha l’incredibile intuizione che qualcosa vada per il verso sbagliato: scopre che la magia di Encanto è in estremo pericolo. Mirabel capisce che è lei l’unica speranza per la famiglia Madrigal.

Mirabel cerca dunque di sondare le criticità relazionali della famiglia, avviando un’analisi individuale con ognuno dei membri che la compongono. Mirabel è solo una ragazzina di 15 anni e, nonostante sia più volte definita “imperfetta” e “stramba”, è lei il vero ed un unico miracolo. Alba Madrigal è il vero confronto di Mirabel: la matriarca della famiglia, custode della casa e tutrice della candela a fiamma costante. È proprio la madriarca il personaggio con cui Mirabel riesce ad avere il maggior scontro, ed è proprio dal loro rapporto che le fila della trama si annodano, si spezzano e si riuniscono. Tutti gli altri personaggi, soprattutto Bruno, fungono da aiutanti nella trama di Encanto, che trova una risoluzione proprio grazie all’unione della famiglia che, dopo tanto tempo, torna ad amarsi e a risolvere tutto ciò che non era stato affrontato.

Curiosità sul film

Con Encanto in streaming la Disney ha dichiaratamente detto quanto sia affezionata al nome Bruno: questo nome, presente in ben due film della produzione, non è assolutamente un caso e lo conferma Charise Cstro Smith, che ha rivelato come la scelta di questo nome sia una mera coincidenza che, in un primo momento, per quanto riguarda Encanto, non si sarebbe dovuta presentare. Oscar infatti era il nome originario dello zio di Mirabel ma, per questioni creative il nome ha subito una modifica: Lin-Manuel Miranda ha infatti giustificato il cambiamento sostenendo che il nome Oscar era veramente complicato da adattare a delle rime musicali.
Un’altra curiosità risiede all’interno degli occhi della protagonista: finalmente un personaggio con degli occhiali, il primo personaggio femminile a possederli. Gli occhi della protagonista di Encanto dunque, oltre ad abbattere una concreta barriera sulle differenze, hanno anche un velo simbolico: gli occhiali di Mirabel sono la sua empatia, la sua capacità di vedere le situazioni da una prospettiva diversa. Il nome stesso di Mirabel ha la radice “Mira”, ovvero “Guarda”.

Un’altra particolarità risiede inoltre nel parallellismo tra Mirabel e Elsa di Frozen: in entrambi i film animati si presenta l’idea che i personaggi debbano conformarsi alle aspettative sociali legate ai rispettivi ruoli, non potendo liberamente esprimere. Motivo per cui non è un caso che le canzoni What else i can do? e Let it Go siano cosi simili tra loro. Vediamo ora perchè Encanto in streaming ha riscosso tanto successo!

Perché è piaciuto così tanto?

Encanto in streaming, come quasi tutti quelli della Disney prodotti in questi ultimi anni, racconta di come da grandi poteri derivino grandi responsabilità: quanto è verosimile che la famiglia perfetta che viene descritta all’inizio sia veramente così? Il film è sulla ricerca di sè stessi, che parla di come nessuno sia perfetto ma nasconde dentro grandi sentimenti che spesso trattengono le nostre paure.

Per questo motivo Encanto in streaming ha così tanto entusiasmato i più piccoli ma anche gli adulti.

Le critiche mosse ad Encanto: ci sono troppi balli?

Essendo un musical animato, Encanto ha proposto molti momenti musicali, canori e ballerini. Muovere il corpo a tempo di musica è stato il perno intorno a cui il film animato ha fatto forza per coinvolgere i più piccoli ma, forse, il taglio musicale dato al film è risultato eccessivo. Nel brano sicuramente più coinvolgente di Encanto, ovvero “La pressione sale”, in cui Luisa canta della sua pressione familiare, il personaggio fa riferimento alla forza emotiva ma anche a quella fisica, dato che il suo dono è quello della super forza. Luisa sembra proprio muoversi come una teenager di fronte al suo smartphone, utilizzando movenze hip hop.

Non è stato isolato il fenomeno per cui, molte ragazzine, in seguito alla visione del film animato, abbiano replicato sui social i passi di Luisa. Senza ombra di dubbio, questa strategia è stata in tutto e per tutto pianificata dalla casa di produzione Disney, che sperava di diffondere un linguaggio musicale pubblicitario. I personaggi del musical dal vivo ballano continuamente, accentuando i manierismi dell’intera narrazione, sminuendo però la vera arte della danza, che richiede concentrazione, impegno e sicuramente una certa dose di consapevolezza del proprio corpo. Oggi tutti i film di animazione, come lo è Encanto, non possono finire nella loro condizione isolata di film, ma devono uscire dallo schermo e creare un immaginario, che possa essere una porta per futuri crossover, giostre nei parchi a tema e spettacoli sul ghiaccio e, perché no, anche uno spettacolo a teatro. Questa tecnica di marketing ha iniziato a prendere piede con i balli di Frozen, il quale ha avviato un nuovo modo di spettacolarizzare le canzoni e una nuova metodologia per fidelizzare il pubblico dei più piccoli. La pellicola teatrale consente un ponte verso nuove produzioni che, di contro, hanno il difetto di frustrarci come intrattenuti perché banali, ridondanti e asciutti di nuova espressione artistica. Encanto possiede un potenziale enorme ma ha strumentalizzato la spettacolarità del ballo per spingere verso un finale epocale, il quale poteva essere raggiunto anche naturalizzando i sentimenti dei personaggi senza troppi balli e canzoni.

La storia della PIXAR

Pixar Animation Studios è uno degli studi di animazione più influenti e di successo al mondo, noto per la sua innovazione tecnologica e per la sua eccellenza nella narrativa. Ecco una panoramica della sua storia:

Inizi (1979-1985):

Pixar ha avuto inizio come parte della divisione computer di Lucasfilm, La Casa di produzione dietro a "Star Wars". Nel 1979, Ed Catmull fu assunto per dirigere il gruppo, che si chiamava Computer Division. Nel 1984, John Lasseter, un giovane animatore che aveva lavorato per la Disney, si unì alla divisione.

Fondazione di Pixar (1986):

Nel 1986, Steve Jobs, il cofondatore di Apple, comprò la Computer Division da George Lucas per 5 milioni di dollari e la rinominò Pixar. Jobs sperava di rendere l'azienda redditizia vendendo il Pixar Image Computer, un sistema altamente avanzato progettato per l'elaborazione di immagini di alta qualità.

Accordo con Disney e "Toy Story" (1986-1995):

Nonostante i tentativi di vendere il loro hardware, Pixar faticò a raggiungere la redditività. Nel frattempo, il team iniziò a produrre cortometraggi d'animazione, il primo dei quali fu "Luxo Jr." (1986), noto per essere il primo cortometraggio con animazione 3D.

Nel 1991, Pixar firmò un accordo con la Walt Disney Company per produrre un lungometraggio animato. Questo progetto divenne "Toy Story", il primo lungometraggio completamente animato al computer, che uscì nel 1995 e fu un enorme successo sia di critica che di pubblico.

Ascesa alla fama (1995-2006):

Dopo il successo di "Toy Story", Pixar produsse una serie di film di successo, tra cui "A Bug's Life" (1998), "Toy Story 2" (1999), "Monsters, Inc." (2001), "Finding Nemo" (2003) e "The Incredibles" (2004). Questi film hanno consolidato la reputazione di Pixar come leader nell'animazione digitale.

Acquisizione da parte di Disney (2006-presente):

Nel 2006, Disney acquistò Pixar per circa 7,4 miliardi di dollari. Nonostante l'acquisizione, Pixar ha continuato a operare come studio separato sotto la guida di Catmull e Lasseter. Pixar ha continuato a produrre film di successo, tra cui "Ratatouille" (2007), "WALL-E" (2008), "Up" (2009), "Toy Story 3" (2010), "Inside Out" (2015), "Coco" (2017) e "Soul" (2020).

La Pixar ha avuto un impatto enorme sull'industria dell'animazione, portando l'animazione al computer alla ribalta e dimostrando che i film d'animazione possono avere trame complesse e personaggi ben sviluppati che attraggono sia il pubblico adulto che quello dei bambini. La Pixar ha vinto numerosi premi per i suoi film, tra cui più di 20 Oscar.

Trailer

Dove vedere Encanto in streaming?

L’unica modalità al momento disponibile per vedere Encanto in streaming è attraverso la piattaforma di Disney+, per tutti gli abbonati a partire da 8,99 euro.

Purtroppo per accedere alla piattaforma, l’unico modo è inizializzare un abbonamento mensile o annuale che può essere annullato in qualsiasi momento. L’abbonamento annuale corrisponde ad un prezzo pari a 89,90 euro all’anno. Disney+ è disponibile su tantissimi dispositivi: TV, computer, tablet e console.

L’abbonamento permette di avere accesso non solo a film, ma anche a serie tv, documentari, live-action e corti Marvel, Star Wars e National Geographic.

Guarda Encanto in streaming su:

Disney+

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog Redazione di ElaMedia.