Capita a volte che per cause diverse si possano verificare dei rallentamenti nella connessione di rete. Vi sono degli strumenti digitali e online che permettono di misurare lo stato e la velocità di connessione. In particolar modo se possiedi una connessione ADSL o fibra di (ex)-Telecom – oggi TIM - si può effettuare uno speed test dell’ADSL Telecom. I misuratori di velocità online sono facili da utilizzare e in pochi secondi e gratuitamente forniscono un dato certo e affidabile sulla velocità di connessione in download e upload che si tratti della linea domestica o dell’ufficio. Capire la performance della propria rete di navigazione internet può semplicemente servire per soddisfare una curiosità oppure essere un valido strumento per valutare l’opportunità di cambiare gestore di rete o internet provider.

Valutare la velocità dell’ADSL o della fibra ottica TIM

Stando al regolamento in materia di “Qualità dei servizi di accesso alla rete internet da postazione fissa” che si trova nell’art. 8 comma 6 e allegato 5 della delibera AGCOM numero 244/08/CSP, il gestore deve specificare sul proprio sito web e sulla documentazione di contratto, le velocità minime garantite. Si tratta di un dato di trasparenza necessario proprio per capire – nel momento in cui si effettua uno speed test sull’ADSL Telecom, per esempio – se i requisiti sono rispettati e pertanto soddisfano il contratto sottoscritto oppure se ci sono i margini per avanzare la richiesta di un recesso contrattuale, entro i termini previsti, senza costi né penali aggiuntive.

Però, è importante – prima di recedere, annullare un contratto o cambiare gestore, capire anche se ci sono cause indipendenti dal gestore che provocano rallentamenti di connessione. Cause che possono dipendere anche dall’utilizzo della rete e che non sono correlate al dato oggettivo della velocità di connessione gestita dal provider. Per valutare in modo oggettivo la velocità di connessione ADSL Telecom o fibra ottica bisogna, quindi, capire quali sono le possibili cause di rallentamento della rete che non dipendono dal fornitore.

Cosa fare prima di avviare uno speed test

Affinché la misurazione della velocità di connessione sia affidabile occorre eliminare alcune delle cause che provocano i rallentamenti e che hanno a che fare con fattori indipendenti dal gestore e dalla sua offerta. In questo modo anche lo speed test sarà più affidabile e trasparente. Innanzitutto, bisogna considerare l’uso della rete in casa o in ufficio e la quantità di dati che si scambiano. Una delle principali cause di rallentamento della rete, per esempio, è utilizzare più dispositivi tutti connessi contemporaneamente: computer, smartphone, tablet, smart TV, il numero di dispositivi connessi – anche quando non sono direttamente utilizzati in contemporanea – provoca dei rallentamenti e falsifica un’eventuale misurazione della velocità.

Lo speed test per ADSL Tim è più affidabile se si effettua con il dispositivo connesso direttamente alla rete tramite router o modem – almeno ché non si tratti del dispositivo stesso che funzioni da modem come nel caso di alcuni smartphone connessi in tethering o con funzione di hotspot.

La navigazione dipende, anche, dalla performance dell’hardware. È bene verificare che i dispositivi di navigazione siano compatibili con la rete o che abbiano i driver aggiornati. Si tratta, infatti, di elementi che influiscono sulla qualità di connessione e sull’esperienza di navigazione.

Allo stesso modo bisogna prima verificare anche la performance del software, ovvero che i programmi installati e che le componenti software siano aggiornate o compatibili con il tipo di offerta. Inoltre, la misurazione della velocità è più credibile se il browser di navigazione, per esempio, è aggiornato o se si tratta dell’unico programma attivo durante la fase di misurazione.

Altro elemento è togliere “ostacoli” entro il raggio di funzionamento del modem, come pareti schermate o altri dispositivi elettronici che possono interferire con le lunghezze d’onda.

Una volta verificate che tutte le condizioni di navigazione sono ottimali, ma la rete continua ad essere lenta o insoddisfacente, si può procedere alla misurazione vera e propria e cercare di capire se il rallentamento dipende proprio dal gestore.

Come valutare i risultati di uno speed test

Le misurazioni vanno effettuate in diverse ore del giorno per comprendere anche le dinamiche di traffico della rete. Quando si sono completate tutte le misurazioni possibili ed eliminato tutte le cause esterne che provocano cattive performance di navigazione, si possono trarre le dovute conclusioni che vanno dalla recessione del contratto per la qualità del servizio non corrispondente all’offerta contrattuale alla scelta di un nuovo provider, fermo restando che gli operatori citano sulle offerte la velocità nominale di connessione – ovvero velocità massima raggiungibile dalla linea.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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