Le Powerline sono degli adattatori che consentono di far passare, tramite l’energia elettrica, una serie di dati utilizzando il meccanismo delle onde convogliate. Solitamente il loro utilizzo è fondamentale quando la connessione Wi-fi non riesce a coprire in maniera ottimale da distanza necessaria oppure se in casa sono presenti muri di uno spessore importante che non consentono la buona diffusione del segnale.

Praticamente questi adattatori si collegano alle prese elettriche e permettendo la diffusione del segnale Wi-fi, ed il conseguente collegamento Internet, in aree della casa, o di un’azienda, altrimenti prive di segnale o fornite di uno molto debole. Di conseguenza, i powerline forniscono il vantaggio di non usare ripetitori Wi-Fi, inoltre, sono estremamente facili da installare e, di solito, hanno costi contenuti e facilmente abbordabili.

Il funzionamento poi, è veramente semplice: vengono venduti a coppia; un primo PowerLine si inserisce alla presa elettrica che si trova vicino al router mentre l’altro si posiziona nella stanza in cui si deve portare il segnale. Non appena entrambi saranno accesi basterà pigiare un tasto per diffondere la connessione di rete tra le prese elettriche installate.

Come scegliere i Powerline giusti

Per la scelta dell’adattatore migliore vanno tenuti in considerazione diversi fattori:

  • La velocità di trasmissione: si consiglia l’acquisto di Powerline che supportano una velocità minima di 250Mbps.
  • Il consumo elettrico: essendo strumenti che ci consentono di portare la connessione di rete sulla rete elettrica, di solito garantiscono consumi ridotti ma è bene preferire sempre quelli che sono dotati di sistema di stand-by automatico.
  • La semplicità della configurazione: l’uso di questi adattatori è veramente semplice ed ormai quasi tutti sono dotati di Plug &Play ma non è mai uno sbaglio accertarsi che sia davvero disponibile nel vostro articolo.

A proposito della velocità di trasmissione bisogna tener presente tra le specifiche tecniche gli standard di trasmissione che sono gli homeplug 1.0, 1.0 turbo, AV e AV2. L’homeplug 1.0 è il più obsoleto e risale ai primi anni del 2000: sebbene siano quasi fuori commercio se ne trovano ancora alcuni, quindi è bene conoscerne le caratteristiche:

  • HomePlug 1.0: ha una velocità di soli14 Mbs
  • HomePlug 1.0 Turbo: è uno standard obsoleto, ma che rispetto al precedente raggiunge una velocità massima di 85 Mbs (comunque lento se paragonato alle tecnologie più recenti).;
  • HomePlug AV: indica dispositivi con una velocità massima di200 Mbs. Questi modelli, detti anche "AV 200", sono compatibili con gli AV 500 (e anche con lo standard successivo), ma ne riducono ovviamente le prestazioni;
  • HomePlug AV2: sono i dispositivi powerline di ultima generazione che riescono a raggiungere una velocità di 500 Mbs(i più diffusi e generalmente commercializzati con la sigla "AV 500"), 600 Mbs o di 1200 Mbs (distinguendosi per il marchio "LAN Gigabit") e sono in grado di supportare fino a 16 dispositivi connessi in contemporanea. Diversamente dai standard precedenti, questo powerline riesce a sfruttare completamente i cavi che formano l'impianto elettrico (ovvero messa a terra, neutro e fase). Sono compatibili con i modelli AV di prima. Gli AV2 si consigliano a coloro che necessitano di una buona velocità di navigazione, per esempio, per lo streaming

Tra le specifiche tecniche di un dispositivo powerline – soprattutto di ultima generazione - è facile imbattersi in sigle come queste:  WPA2-PSK (TKIP)WPA2-PSK (AES)WPA2-PSK (TKIP/AES). Si tratta degli standard di sicurezza adottati dal dispositivo. Il WPA 2 (wi-fi Protected Access) è l’evoluzione del precedente WPA, caduto in disuso per i bachi riscontrati nell’algoritmo che ne determinava il funzionamento e che lo rendevano facile alle intrusioni e alla violazione della sicurezza. Il WPA 2 è uno standard con un buon livello di sicurezza e che utilizza, a sua volta, due tipi distinti di crittografia:

  • il TKIP (Temporal Key Integrity Protocol) deriva dagli standard precedenti e come difetto tende a rallentare la connessione; e
  • l'AES (Advanced Encryption Standard) che assicura un buon livello di sicurezza ed è persino utilizzato per scopi militari e governativi.

È uno standard idoneo alla rete domestica, ma non per le reti aziendali.

 

Prezzi, marca e materiali: quanto contano nella scelta?

powerline

prezzi di una powerline varia in modo proporzionale a seconda dello standard e delle funzionalità aggiuntive. Vi sono dispositivi di fascia economica a partire da 30 € che offrono connessioni a velocità modeste e con livello di sicurezza intermedio, per poi passare a prezzi di fascia media del costo di circa 60 € e che rappresentano spesso un buon compromesso tra velocità e funzioni extra, fino ad arrivare ai prezzi di fascia alta che superano prezzi di 100 € in grado di offrire la massima velocità di connessione, stabilità del segnale, svariati vantaggi e funzioni, nonché grandi opportunità di risparmio energetico (dallo stand by automatico al basso consumo energetico).

I produttori di powerline non sono molti e sono gli stessi marchi che occupano il mercato con altri prodotti come modem, router e ripetitori wi-fi. Generalmente, la compatibilità dei dispositivi è alta con apparecchi della stessa marca, tuttavia si consiglia di valutare sempre le caratteristiche del singolo dispositivo anche a discapito della semplicità di configurazione o della perdita di qualche funzione.

I materiali, invece, sono molto importanti. Sebbene la maggior parte dei produttori di powerline utilizza materiali plastici, è possibile scegliere –t ra quelli di fascia medio alta - i materiali plastici di qualità migliore, più affidabili e resistenti a eventuali urti e graffi. La resistenza del prodotto non è un dato trascurabile se si considera che le powerline si collegano direttamente alle prese di corrente che generalmente di trovano in basso e sono facilmente soggette a essere involontariamente urtate o danneggiate.

 
Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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