Benvenuti in un nuovo articolo di approfondimento. Dopo aver pubblicato una guida su come registrare lo schermo del PC, oggi passiamo a proporvi dell'altro. State pensando di acquistare uno dei pc portatili assemblati di cui avete sentito parlare ma non avete ancora le idee completamente chiare? Vi state chiedendo se convenga comprare un pc portatile già assemblato o se provare ad assemblarlo voi?

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E se la scelta ricade sulla seconda opzione, quali sono gli elementi da acquistare? Quali caratteristiche devono avere? Il primo passo, in entrambi i casi, è quello di comprendere il motivo per cui avete intenzione di acquistare un nuovo pc, se vi serve per lavorare allora dovrà avere delle caratteristiche relazionate al lavoro che svolgete, se siete per esempio dei fotografi allora vi interesserà poter utilizzare i vostri programmi per la modifica delle foto e allo stesso tempo poter manipolare file multimediali che occupano molta memoria.
Ma potrebbe servirvi anche più semplicemente per studiare e quindi navigare su internet sarà la cosa che farete maggiormente o ancora potrebbe servirvi per il gaming, il vostro hobby.
Il motivo per cui scegliere tra i pc portatili assemblati disponibili sul mercato riguarda sicuramente l’esigenza di coniugare prestazioni uniche e lo spazio disponibile in casa: non sempre è possibile acquistare un computer fisso per via dello spazio di cui necessita e di conseguenza un pc portatile assemblato è sicuramente la soluzione migliore per voi.
Il tutto va naturalmente valutato anche in base al budget a vostra disposizione, ma per riuscire nel proprio intento bisogna sapere dove guardare e quindi avere delle conoscenze discrete prima di procedere, sappiate che alla fine l’acquisto di un pc portatile assemblato vi ripagherà nel tempo.

Pc portatili assemblati: la scheda madre

La scheda madre è sicuramente una delle componenti principali di un computer e qualora stiate optando per un pc portatile assemblato, è importante conoscere quella già inserita in caso di acquisto o scegliere correttamente in caso di assemblaggio autonomo.

La scheda madre è sicuramente una delle componenti principali di un computer e qualora stiate optando per un pc portatile assemblato, è importante conoscere quella già inserita in caso di acquisto o scegliere correttamente in caso di assemblaggio autonomo.
La scheda madre serve per gestire il controllo di tutti i diversi componenti e ne esistono di diverse tanto in termini di marca quanto di fasce di prezzo ed il consiglio principale è quello di sceglierne una compatibile con il processore presente.
Gli elementi di cui assicurarsi sono sicuramente diversi, tra questi occorre essere certi che abbia a disposizione diverse porte USB (meglio da tre in su) e almeno una Type-C che ad oggi si sta sempre di più diffondendo.
Oltre a questo è importante anche la quantità ed il tipo di RAM supportata dalla scheda madre. Per RAM si intende la memoria virtuale temporanea e ve ne sono di diverso tipo che variano in base a quella supportata dalla scheda madre, alla capacità di memorizzazione e alla velocità e frequenza di scambio dati.Può essere utile verificare che la RAM supporti le tecnologie DUAL CHANNEL o QUAD CHANNEL che possono rispettivamente raddoppiare o quadruplicare i canali di trasmissione dei dati che vanno a migliorare le prestazioni del vostro pc portatile assemblato permettendovi, inoltre, di operare più velocemente.
Una scheda madre di ultima generazione, proprio come il vostro pc portatile assemblato, deve essere compatibile con il formato RAM di tipo DDR4 e supportare almeno 8GB di memoria, viceversa vi privereste di tutti i vantaggi derivanti dai pc portatili assemblati.  

PC all in one: una valida alternativa ai pc portatili assemblati

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Se dando un’occhiata ai pc portatili assemblati presenti sul mercato nessuno di questi è stato un grado di convincervi e non avete il coraggio di provarci voi per via dei numerosi elementi cui prestare attenzione, allora vi consigliamo di provare a dare un’occhiata ai pc all in one che potrebbero essere una valida alternativa ai pc portatili assemblati e non.
Il primo vantaggio di questi pc è sicuramente quello di occupare meno spazio (il tutto, display compreso, si trova in un unico telaio) e a oggi sono presenti sul mercato le soluzioni per tutte le esigenze.
Questa soluzione è infatti adatta a chi necessita comunque che il proprio pc sia potente senza però avere a che fare con case esterna e con tutte le periferiche tipiche dei computer fissi.
Un ulteriore vantaggio riguarda sicuramente anche l’ordine che ne deriva: solitamente è più che sufficiente collegare il cavo dell’alimentazione alla presa di corrente senza avere a che fare con tutti quei cavi tipici dei computer fissi: tastiera e mouse possono infatti essere Bluethooth.
Anche in questo caso la scelta di un buon PC all in one deve comunque essere guidata dalle vostre esigenze: sulla base dell’uso che ne farete dovrete quindi prestare attenzione alla memoria RAM, al processore, la velocità dell’hard-disk e così via.
Tuttavia, è giusto precisare che, per quanto possa essere una valida alternativa ai pc portatili assemblati, i PC all in one vanno presto incontro all’obsolescenza, sicuramente più di un pc di cui sono stati scelti i singoli componenti, pertanto l’invito è sempre quello alla valutazione di ogni alternativa possibile al fine di spendere i vostri soldi e guadagnarci un prodotto ben fatto e duraturo.

Monitor da gaming 120hz: guida all’acquisto

Il mondo del gaming sta crescendo di anno in anno e sono ormai lontani i momenti in cui il gaming si concludeva nei confini di una scrivania e di un computer. Nonostante ciò il gaming ha bisogno di una giusta strumentazione, per un alto coinvolgimento fisico. Oggi le tecnologie atipiche rappresentano il futuro centrale del mondo del gaming. 

Oggi i gamers più coinvolti, desiderano ricevere sensazioni diffuse: su un versante troviamo dei gamers attivi, ovvero coloro che  desiderano partecipare ad uno scontro vero e proprio, dall’altro troviamo invece gli utenti più passivi, strettamente legati ai giochi di strategia con dei turni. Oggi il desiderio di numerosi players è quello di vivere un approccio multi canale, all’interno di uno scenario multi-modale: a breve infatti, a causa di questa richiesta, il mondo aptico otterrà la sua massima espansione.

Il passo verso cui si sta lavorando, è quello degli attuatori termici, al fine di ottenere nuove sensazioni ed esperienze. Il nome della rivoluzione che in questo momento si sta verificando, si chiama proprio aptico multicanale e, sebbene in termini economici questa rivoluzione sia ancora una realtà di nicchia, ci si aspetta ben presto un’incredibile crescita: è stata stimata una crescita del mercato aptico di circa 18 miliardi di dollari nell’anno 2022. Dei numeri incredibili se si pensa che poco meno di vent’anni fa tutto questo non era pensabile, no?

Ogni qualvolta si riescono a trovare tutti i pezzi migliori per assemblare il proprio PC da gaming si prova un’elevata soddisfazione, motivo per cui si desidera a tutti i costi completare l’opera con un buon monitor da gaming 120hz al fine di poter fare delle proprie sedute di gioco delle vere e proprie esperienze, fatte di emozioni e divertimento.

I pezzi che compongono il PC possono anche essere i migliori sul mercato, ma senza un monitor da gaming in grado di sostenerne le capacità potrebbero apparire inutili: è lui il mezzo attraverso il quale il gioco prende vita: la qualità dell’immagine, la fluidità dei movimenti, i colori.
Speriamo, con questo articolo, di aiutarti nella scelta del miglior monitor da gaming 120hz, descrivendo prima quali sono le caratteristiche peculiari dei monitor da gaming migliori, in  modo tale da poter soddisfare le vostre esigenze e poter finalmente giocare al vostro gioco preferito.

Come scegliere quello giusto

Una doverosa premessa sui monitor da gaming riguarda il fatto che in realtà si tratta di semplici monitor con alcune specifiche caratteristiche che li rendono maggiormente adatti al gaming.
La prima cosa da valutare è sicuramente la qualità dell’immagine e per capire se il monitor faccia o meno al caso vostro vi segnaliamo alcune specifiche tecniche relative ai singoli prodotti: la luminosità si misura in cd/m² oppure in nits e vi consigliamo di optare per il monitor con il valore più alto (da 200 nits in su è già ottimo); vi è poi il rapporto di contrasto, la profondità del nero, gli angoli di visione: i primi due influiscono sulla qualità dell’immagine in qualsiasi momento, il terzo influisce sulla qualità solo quando si osserva da una posizione laterale e non centrale.
Si trovano, inoltre, termini quali sRGB e DCI-P3 che costituiscono due dei profili colore più comunemente conosciuti e che indicano, in termini comprendibili, la saturazione massima dei colori primari e di quelli complementari.
Alla qualità di un monitor da gaming sono collegate direttamente anche le dimensioni e la risoluzione.
Le dimensioni si misurano in pollici, ma si utilizza più spesso il concetto di “formato” (ad esempio: 16:9, 21:9), mentre la risoluzione indica il numero di pixel che possono essere usati per la composizione delle immagini sul monitor, in questo caso vi consigliamo di tenere bene a mente che più è alto il numero dei pixel da elaborare sullo schermo, allora più impegnativo è per il vostro PC ed in particolare per la scheda video poter generare un numero di frame al secondo che risulti elevato.Infine, il parametro più importante nella scelta di un monitor da gaming è la frequenza di aggiornamento che stabilisce la fluidità massima che qualsiasi contenuto può raggiungere sullo schermo, questo parametro viene misurato in Hz.

Tra i monitor da gaming 120hz troviamo al primo posto il Philips 558M1RY 55’’ caratterizzato da un audio Bowers & Wilkins coinvolgente e di qualità ottimale, la possibilità di giocare in HDR a bassa latenza, progettato soprattutto per potenziare i vostri sensi: vi sembrerà di essere letteralmente immersi negli scenari tipici del vostro gioco. Il monitor in questione è dotato di una modalità Low Input Lag che riduce il tempo di attesa tra l’invio di un comando e l’effettivo raggiungimento del monitor, infine il sistema MultiView consente sia la doppia connessione che la visualizzazione simultanea.
Un altro monitor da gaming 120hz di qualità è sicuramente l’Itek Monitor Haming GGF dotato di un display piatto da 43’’ con una risoluzione 3840x1080 pixel UltraWide, dotato di un tempo di risposta pari ad un millesimo di secondo e per questo sviluppato per professionisti e gamers che si trovano alla ricerca di un design unico.
Il monitor in questione è compatibile con tutte le console presenti sul mercato ed ha un’ottima resa sia con i giochi dall’elevata dinamicità, sia con quelli dalla grafica professionale.
Oggi sul mercato vi sono notevoli combinazioni per caratteristiche e dimensioni, il tutto per un’esperienza di gioco senza eguali a prezzi ormai pressoché accessibili a tutti, ricordando sempre che la qualità si paga!

FAQ

Quali sono i vantaggi principali dei notebook assemblati rispetto a quelli preconfigurati?

I notebook assemblati offrono una serie di vantaggi significativi rispetto a quelli preconfigurati. Innanzitutto, permettono una maggiore personalizzazione. Con un notebook assemblato, hai il controllo completo sulla selezione dei componenti hardware, il che significa che puoi adattare il sistema alle tue esigenze specifiche. Questo ti consente di scegliere la potenza di elaborazione, la quantità di memoria, lo spazio di archiviazione e persino il design del laptop stesso.

Inoltre, i notebook assemblati spesso offrono un rapporto qualità-prezzo migliore. Poiché puoi selezionare componenti specifici, hai la possibilità di ottimizzare il budget, evitando di pagare per funzionalità o prestazioni che non ti servono. Questo può tradursi in un notevole risparmio rispetto ai laptop preconfigurati con caratteristiche predefinite.

Infine, assemblare un notebook ti dà un maggiore grado di conoscenza tecnica e controllo sul sistema. Questo significa che sei in grado di effettuare aggiornamenti o modifiche in futuro senza dover ricorrere a un tecnico, il che può estendere la vita utile del tuo laptop e garantire che soddisfi sempre le tue esigenze.

Quali sono i passaggi chiave per assemblare un notebook da zero?

L'assemblaggio di un notebook richiede un po' di conoscenza tecnica e gli strumenti giusti. Ecco i passaggi chiave per assemblare un notebook da zero:

  • Selezione dei componenti: Inizia scegliendo i componenti hardware necessari, come CPU, scheda madre, RAM, unità di archiviazione e altri dispositivi. Assicurati che siano compatibili tra loro e che soddisfino le tue esigenze.
  • Assemblaggio fisico: Monta fisicamente i componenti all'interno del telaio del notebook. Questo può richiedere l'uso di cacciaviti, pinze e altri strumenti. Assicurati di seguire attentamente le istruzioni del produttore per evitare danni ai componenti.
  • Installazione del sistema operativo: Una volta assemblato, installa il sistema operativo sul tuo nuovo notebook. Puoi farlo da un'unità flash USB o da un disco di installazione, a seconda delle tue preferenze.
  • Installazione dei driver: Dopo l'installazione del sistema operativo, assicurati di installare i driver appropriati per i componenti hardware. Questo garantirà che il notebook funzioni correttamente e sfrutti appieno le sue capacità.
  • Test e aggiustamenti: Prima di completare l'assemblaggio, esegui una serie di test per verificare che tutto funzioni come previsto. In caso di problemi, risolvi i bug o le incompatibilità.
  • Personalizzazione: Ora puoi personalizzare il tuo notebook con il software e le impostazioni che preferisci. Configura il sistema secondo le tue esigenze specifiche.
  • Backup: Non dimenticare di creare regolari copie di backup dei tuoi dati importanti per evitare la perdita di informazioni.

Quali sono le sfide comuni nell'assemblaggio di un notebook e come posso affrontarle?

L'assemblaggio di un notebook può presentare alcune sfide comuni, ma con la giusta preparazione, puoi affrontarle con successo. Ecco alcune delle sfide più frequenti e come superarle:

  • Compatibilità dei componenti: Assicurati di fare ricerche approfondite prima di acquistare i componenti per verificare che siano compatibili tra loro e con il tuo notebook. Leggi le specifiche e consulta forum online se necessario.
  • Difficoltà nell'assemblaggio: L'assemblaggio richiede una certa destrezza manuale e pazienza. Segui attentamente le istruzioni fornite con i componenti e cerca tutorial online per ottenere assistenza visiva.
  • Problemi software: L'installazione del sistema operativo e dei driver può causare problemi se non eseguita correttamente. Assicurati di seguire le istruzioni passo dopo passo e cerca supporto online o presso la comunità se incontri difficoltà.
  • Rischi di danni ai componenti: Maneggia i componenti con cura e usa strumenti adeguati per evitare danni fisici. Inoltre, assicurati di lavorare in un'area priva di staticità per proteggere i componenti sensibili.
  • Garanzia e supporto: Tieni presente che l'assemblaggio di un notebook personalizzato può comportare la perdita della garanzia del produttore. Valuta attentamente se sei disposto a rinunciare alla garanzia a favore della personalizzazione. Inoltre, cerca risorse online per la risoluzione dei problemi, poiché potresti non avere accesso allo stesso supporto del produttore.
  • Backup dei dati: Prima di iniziare l'assemblaggio, effettua un backup completo dei tuoi dati importanti per evitare la perdita di informazioni in caso di errori durante il processo.

Ricordati sempre che l'assemblaggio di un notebook richiede tempo, attenzione ai dettagli e pazienza, ma può essere estremamente gratificante per coloro che desiderano un sistema su misura per le proprie esigenze.

Se hai dei piccoli intoppi con i tuoi giochi online e sei possessore di linea Telecom, ti possiamo indirizzare alla lettura del nostro approfondimento su come segnalare un guasto a Telecom.

Autore: Enrico Mainero

Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog Redazione di ElaMedia.