Se volete formattare il Mac, questa è la guida che fa per voi. Sicuramente stiamo parlando di un’operazione estremamente noiosa, ma è altrettanto necessaria, a livello periodico, per evitare di rendere il PC troppo pieno e compromettere prima o poi le sue prestazioni.

Generalmente, infatti, si decide di formattare il MAC, quando ci rendiamo conto che inizia ad andare un po’ troppo lento per i nostri standard, a causa della quantità dei programmi installati e molto spesso inutilizzati. Arrivati a questo punto avete due scelte: eliminare manualmente i programmi e i file che non utilizzate, oppure, salvare i dati che sicuramente vi servono su una pennetta o un hard disk esterno ed eliminare tutto il resto tramite la formattazione.

Sebbene siano entrambi dei metodi molto noiosi, il secondo è sicuramente quello più pratico e sbrigativo, vi consentirà quindi di risolvere questa incombenza nel modo più smart e veloce possibile. Fortunatamente, per quanto riguarda i dispositivi Apple, formattare il MAC è davvero molto semplice, detto questo bisogna prestare molta attenzione in fase di rispristino del PC, ricordate che si tratta comunque di un’operazione irreversibile che cancellerà una grossa quantità di dati presenti sul vostro PC. Per questo motivo la fase di backup in pennetta o hard disk diventa fondamentale e richiede particolare attenzione.

 

Non dimentichiamo il Backup prima di formattare il Mac

Anche se decidete di formattare il MAC e tutti i dati per ripartire da zero, un backup temporaneo può tornare sempre utile. Come già accennato, procedendo con la formattazione, perderete tutti i dati presenti sul dispositivo. Quindi un “salvavita”, anche solo temporaneo potrebbe esservi di essenziale utilità nel momento del bisogno. Se non avete a disposizione un hard disk abbastanza capiente, non disperate, il MAC vi mette a disposizione uno strumento apposito che trovate nel pannello sotto il nome di “Time Machine”. Questo tool non solo salverà per voi i dati presenti sul pc, ma è davvero fondamentale utilizzarlo prima di formattare il MAC, perché vi permetterà di stabilire dei punti di backup, che vi consentiranno di ripristinare il PC allo stato precedente nel caso in cui la formattazione non dovesse andare a buon fine.

Per effettuare in modo completo il backup avrete bisogno, in ogni caso di un supporto esterno, in grado di contenere e conservare tutti i file e programmi che volete tenere. Quando avrete tra le mani il vostro dispositivo di memoria esterno al PC dovrete aprire le preferenze di sistema e cercare la voce Time Machine. Una volta aperto lo strumento vi basterà seguire le istruzioni e seguire la semplicissima procedura indicata dal programma stesso per impostare il dispositivo di archiviazione. Se avete delle documentazioni o dei file particolarmente importanti salvatele comunque manualmente, prima di formattare il MAC, magari utilizzando un secondo hard disk o se è sufficiente una chiavetta USB.

Formattare il Mac senza perdere i dati

Formattare il MAC

Ora che siete sicuri al 100% di aver messo a sicuro i dati per voi importanti siete finalmente pronti per formattare il Mac di vostra proprietà e liberarlo da programmi inutili che servono soltanto ad appesantirlo. La procedura che vi stiamo spiegando, vi consentirà di formattare il Mac senza però andare ad intaccare i dati sensibili, ma eliminando esclusivamente programmi e file di sistema. Questa procedura è decisamente più leggera rispetto al classico “formattone” generale del PC ed è estremamente utile, nei casi in cui la vostra necessità è quella di rendere più veloce un PC ormai pieno di file, foto e applicazioni.

Ecco la procedura:

  • Da Mac spento, premere sul tasto di accensione e premere CMD + R;
  • A questo punto vi ritroverete all’interno della macOS recovery che vi mostrerà una finestra con diverse opzioni;
  • Selezionate “Reinstallazione MacOS” e avviate la procedura;
  • Il vostro sistema operativo sarà ripristinato senza che i vostri file personali saranno intaccati in alcun modo.

Pulire un Mac senza formattarlo: è possibile

Come già anticipato, la formattazione è sicuramente una procedura drastica che va presa in considerazione solo nei casi di necessità come, ad esempio, la vendita o di necessità legate alle ormai bassissime prestazioni del sistema, nella speranza che la formattazione ne permetta di nuovo il funzionamento.
Se vi ritrovate nel secondo caso e desiderate dunque migliorare le prestazioni del vostro MAC, prima di procedere alla formattazione potreste optare a rimetterlo in sesto tramite dei software che nel tempo sono stati pensati apposta per questo scopo.
Si tratta di programmi che sono in grado di eseguire le operazioni di manutenzione del sistema operativo che spesso ignoriamo o non effettuiamo ma che, se eseguite regolarmente, permettono di evitare la necessità di formattare il MAC e quindi ritrovarsi a mettere in atto le tecniche e le modalità sopra dette.

Formattare il MAC

La soluzione che consigliamo è CleanMyMac X, ormai famosa e ampiamente utilizzata poiché permette di proteggere il MAC dai malware in maniera semplice, soprattutto perché il suo utilizzo è intuitivo (oltre che in italiano).
È compatibile con tutte le versioni attualmente esistenti del sistema operativo e permette di liberare facilmente spazio su disco eliminando tutti quei file inutili, ottimizzando le impostazioni per velocizzare il funzionamento del computer, liberando la memoria RAM e risolvendo eventuali problemi legati alla sicurezza che possono sconvolgere il sistema.
Tutto questo non richiede vaste conoscenze ma può essere svolto in pochi clic; in ogni caso è consigliabile effettuare un backup del MAC prima di farlo entrare in azione in modo da essere certi di evitare spiacevoli sorprese.
È corretto dire che può essere scaricato ed utilizzato gratuitamente, ma in questo caso potrete liberare 500MB di dati, per usarlo senza limiti è invece necessario acquistare la versione completa dal costo minimo di 29,95 euro.

Per scaricare la versione gratuita vi basterà collegarvi al sito ufficiale del programma e cliccare sul pulsante di download e, una volta terminato, aprire il pacchetto ottenuto e trascinare l’icona del programma nella cartella applicazioni di macOS in modo da poter avviare il programma, procedendo prima all’accettazione di tutte le condizioni di privacy e termini di servizio.
Potrete in poco tempo scansionare il vostro MAC ed ottenere una lista dei file che il programma riconosce come superflui e successivamente avviare la pulizia o procedendo secondo quanto consigliato o selezionando manualmente i dati che intendete cancellare.

Come avrete intuito si tratta di una soluzione preventiva che vi consigliamo di utilizzare fin dall’acquisto del vostro MAC in modo tale da evitare di dover formattare il MAC poco tempo dopo.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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