Sentiamo parlare di fibra ottica ormai da un paio d’anni ma difficilmente siamo in grado di capire di cosa si tratta e del perché essa sia in grado di rendere la nostra linea più veloce.
Vi sembrerà strano ma la fibra ottica venne teorizzata da Archimede e la sua prima applicazione risale alla seconda metà del Novecento con la realizzazione del gastroscopio ottico.
I principi della riflessione ottica, infatti, vennero teorizzati da Archimede nel III secolo a.C. ma furono messi in pratica dalla comunità scientifica nel XX secolo, quando si iniziarono a sviluppare tecnologie per l’attenuazione del rumore, ovvero i segnali indesiderati che si sovrappongo al segnale utile e rendono più complesso il raggiungimento dell’obiettivo, a volte degradandone perfino il contenuto informativo.

All’interno della fibra ottica viene fatto “scorrere” l’impulso luminoso che trasferisce le informazioni tra i due capi del filo ed il vantaggio risiede nella sua capacità di trasportare una quantità di informazioni nettamente superiore ai normali cavi in rame, inoltre essa risulta immune ai disturbi elettromagnetici e alle condizioni meteo più gravi.
Il primo filamento di fibra venne realizzato nel 1970 e possedeva un parametro di rumore di soli 17 dB, ma come è stato possibile?

Il processo che ha permesso tutto ciò è stato il “drogaggio” (dal gergo tecnico) del silicio con il titanio.
Da allora, ovviamente, gli studi non si sono più fermati e fino ad oggi ne sentiamo parlare dalle compagnie che ci offrono la linea con fibra e notando nelle nostre città l’inserimento dei cavi in varie zone. Le informazioni che vengono trasmesse ad un cavo di fibra ottica vengono affidate ad un singolo fascio luminoso privo di interferenze con il mondo esterno.

Gli obbiettivi del Governo Italiano e dell’Agenda digitale Europea, per quanto riguarda la Strategia per la banda ultralarga, sono di coprire entro il 2020, l’85% del territorio Italiano e di raggiungere la popolazione con servizi che abbiano una velocità di trasmissione dati pari e superiori a 100Mbps e di garantire alla totalità degli italiani di poter accedere ad Internet almeno alla velocità di 30Mbps.

Il finanziamento per Strategia per la banda ultralarga viene da:

  • € 5 Miliardi sono fondi pubblici nazionali
  • € 3,5 miliardi dal Fondo sviluppo e coesione.
  • € 1,8 miliardi vengono da programmi operativi Regionali e Nazionali
  • € 230 milioni vengono dal Programma Operativo Nazionale Imprese e Competitività.

La copertura della Fibra ottica in Italia secondo gli ultimi dati è la seguente:

  • Il 35.4% della popolazione raggiunta a 30 Mbps
  • L’11% della popolazione raggiunta a 100 Mbps

Copertura della Fibra ottica in Italia negli ultimi anni

2018

  • Il 71.5% della popolazione raggiunta a 30 Mbps
  • Il 23.1% della popolazione raggiunta a 100 Mbps

2020

  • Il 100% della popolazione raggiunta a 30 Mbps
  • Il 35.4% della popolazione raggiunta a 100 Mbps

Con i 3,4 miliardi di euro previsti dal fondo “Italia a 1 Giga”, finanziati dal PNRR, la copertura della fibra ottica in Italia avrà una decisa spinta in avanti. La rete FTTH è già disponibile per circa 7 milioni di indirizzi civici nel Paese, l’obiettivo è raggiungere le zone che – oggi - ancora non accedono al Internet tramite fibra ottica, ma si appoggiano a soluzioni meno performanti come la fibra mista FTTC, la FWA o l’ADSL.

Il paese è stato suddiviso, a questo scopo, in 14 aree geografiche. In ogni area è stata effettuata un’asta e l’aggiudicazione dei progetti è andata a Tim e Open Fiber.

Gli investimenti coprono il 70% dei lavori necessari alla installazione della rete in fibra ottica di ultima generazione FTTH. I lavori dovranno concludersi entro il 30 giugno 2026. Le imprese aggiudicatrici delle aste impegneranno un investimento con propri fondi pari a 1,5 miliardi di euro per completare le opere.

Grandi investimenti da parte delle maggiori società di telecomunicazione

Le maggiori società di telecomunicazione hanno aumentato gli investimenti per assicurarsi entro il 2026la copertura della fibra ottica in Italia sulla maggior parte del territorio.

  • Vodafone, con la sua rete fibra, copre più di 300 città a velocità di connessione fino a 50 e 100 Mbps.
  • Tim è presente in 700 città tra le quali Milano e Torino dove la connessione arriva fino a 300 Mbps.
  • Tiscali raggiunge 162 comuni con copertura totale della Sardegna.
  • Segue Fastweb presente in 87 comuni ma che ha investito per arrivare con la rete fibra ad una copertura di 500 comuni entro il 2020.

Copertura della Fibra ottica in Italia: verificare la portata

Ma come possiamo fare per vedere se la nostra zona di residenza è fornita di copertura della fibra ottica?

Come detto sopra, le più importanti società del settore, si sono impegnate ad affrontare grosse somme di investimenti per garantire al più presto la copertura della fibra ottica in Italia in tutte le case degli italiani. Quindi se avete interesse a stipulare un contratto con una di esse, per attivare la vostra connessione internet con fibra ottica a banda ultralarga, basta entrare nei loro Siti web e verificare se nella vostra zona o città ci sia la copertura.

Verifica la Copertura della Fibra ottica in Italia con Tim

Copertura della Fibra ottica in Italia

Dal sito web di Tim puoi verificare se la tua zona ha la copertura con la fibra ottica e a che velocità, se a 30 Mbps o se la connessione a banda ultraveloce a 100 Mbps o superiore.

Verifica la Copertura della Fibra ottica in Italia con Vodafone

Copertura della Fibra ottica in Italia

Dal sito web di Vodafone puoi monitorare la situazione della tua zona. Se sei interessato all'offerta e alla configurazione del wifi Vodafone dai uno sguardo al nostro approfondimento.

Fastweb

Logo Fastweb

Anche Fastweb mette a disposizione, dal suo sito web, una pagina in cui troverai delle informazioni dedicate alla tua copertura.

Copertura della Fibra ottica in Italia con Tiscali

logo tiscali

Ecco la pagina in cui puoi verificare se la tua zona ha la copertura con la fibra ottica.

Come scegliere la compagnia telefonica

Scegliere la compagnia telefonica sembra facile, ma non lo è. Bisogna innanzitutto informarsi sulla qualità del servizio internet che offre, il quale può variare in base alla copertura geografica della rete o dal fatto se l’accesso alla rete da parte dell’operatore è diretto o indiretto; infatti, in caso di troppo traffico e congestione della rete, la velocità massima di connessione può subire dei rallentamenti.

Pertanto, per scegliere la compagnia telefonica per la fornitura della fibra ottica, si deve verificare se la  zona di residenza o comune abbia la copertura, che servizi offre e a quale velocità.

Come scegliere la miglior promozione

Non è semplice trovare le migliori offerte fibra in Italia perché la differenza tra i provider in termini di convenienza non è grande, mentre i servizi e la reale velocità di navigazione fanno la differenza tra un’offerta e l’altra. Come per la maggior parte dei servizi online, è possibile utilizzare un comparatore di offerte per metterle a confronto e trovare quella più adatta alle proprie esigenze. Prima di aderire a un piano promozionale fibra è opportuno sincerarsi che vi sia la copertura, ovvero che i lavori di cablatura abbiano raggiunto la propria abitazione.

Ma cosa si può fare, per navigare velocemente in assenza della fibra FTTH? Si può aderire ad altre forme di abbonamento che propongono la navigazione con fibra FTTC (Fiber to The Cabinet) con velocità di punta in download comprese tra 100 e 200 MB e 20 Mega in upload, oppure tramite ADSL per navigare a 20 MB in download e 1 MB in upload.

Le promozioni per la navigazione con fibra ottica 

Le migliori offerte per navigare con fibra FTTH a parità di connessione e servizi offerti – tramite ricerca comparata – sono:

  1. 1000 di Wind: 26,98 € al mese;
  2. Super di Tre allo stesso prezzo di Wind (essendo appartenenti allo stesso gruppo di telefonia): 26,98 € al mese;
  3. Internet Unlimited Vodafone: 27,90 € al mese;
  4. Fastweb casa: 27,95 € al mese.

1000 (Wind) è un pacchetto completo per la casa che comprende anche chiamate illimitate verso telefoni cellulari e fissi, include un modem wi-fi di ultima generazione, un servizio di assistenza gratuita sul modem di 48 mesi e la connessione in fibra da 1 GB. Non ci sono costi di attivazione, ma l’offerta ha un vincolo di 24 mesi dalla sottoscrizione e per i primi 4 anni il costo mensile dell’abbonamento è di 26,98 € che a partire dal quinto anno diventano 20,99 €. In caso di recesso anticipato dalla promozione, si paga il costo di attivazione, altrimenti gratuito. La promozione include l’omaggio di una scheda SIM con 100 GB di traffico incluso da poter utilizzare in mobilità su cellulari, tablet o chiavette internet.

Super Fibra (Tre) propone un pacchetto simile per servizi e prezzo a quello di Wind, con l’aggiunta delle chiamate illimitate verso fissi e cellulari nazionali e verso numeri fissi in Europa occidentale, USA e Canada. Il costo di abbonamento è di 26,98 € con modem gratuito, connessione in fibra FTTH alla velocità di 1 GB in download e 100 MB in upload, scatto alla risposta di 23 centesimi sia per fissi che cellulari. Se si richiede l’attivazione di Super Fibra Plus Unlimited si riceve una SIM nuova o un ampliamento sulla propria SIM – se si è già clienti – per navigare in mobilità con Giga illimitati.

Internet Unlimited (Vodafone) garantisce una velocità di connessione fibra di 1 GB in download e 200 MB in upload, una delle più veloci. L’abbonamento comprende modem e attivazione gratuiti e chiamate illimitate verso cellulari e fissi nazionali. La promozione prevede anche una SIM in regalo con 30 GB di traffico incluso da usare su dispositivi mobili come tablet, chiavette o altri smartphone. Come per Wind, l’abbonamento è vincolato per 24 mesi e in caso di recesso anticipato si applicano i costi di attivazione. Tra i servizi aggiuntivi inclusi nell’offerta Vodafone si citano Vodafone Ready che comprende l’assistenza per installazione e manutenzione dei dispositivi per il funzionamento della fibra ( al costo di 6 €) e Rete Sicura per avere tre mesi gratuiti di protezione antivirus contro le minacce della rete.

Fastweb Casa è un abbonamento da 27,95 € al mese, ma prima di attivarlo è bene verificare che la copertura del servizio sia presente nella propria zona di residenza. La navigazione in fibra promette una velocità di 1 GB in download e 200 MB in upload e include le chiamate illimitate verso tutti i telefoni fissi e i cellulari nazionali. Il modem wi-fi allegato è un modello FastGate prodotto dal gestore. Il costo di attivazione è incluso e non vi sono vincoli temporali né tariffe che cambiano nel tempo o dopo 24 mesi. Il prezzo iniziale resta tale per sempre (salvo modifiche contrattuali unilaterali). I servizi inclusi comprendono l’assistenza My FastWeb, il servizio WOW Fi per utilizzare la rete wireless di FastWeb che possiede poltre un milione di punti di accesso in Italia, il WOW Space, uno spazio storage illimitato su cloud. Al costo di 5 € al mese si può richiedere l’estensione tariffaria per aggiungere minuti di conversazione verso numeri internazionali.

Quali sono le varie tipologie 

Fino a pochi ani fa, la navigazione in rete era affidata alla stabilità del segnale telefonico, vale a dire che i dati transitavano sui normali cavi di rete telefonici ed è ancora così nelle aree non raggiunte dalla cablatura in fibra ottica: si tratta delle connessioni ADSL e ISDN. La fibra ottica, invece, è una struttura composta da filamenti in fibra di vetro estremamente sottili e flessibili racchiusi all’interno di un involucro che permettono una trasmissione dei dati molto più stabile, costante e veloce. Esistono tre tipologie di fibra ottica, la cui differenza non è legata alla sostanza dell’infrastruttura, ma bensì alla lunghezza del cavo: quanto più il cavo è prossimo al punto di destinazione, maggiore è la velocità e l’affidabilità del segnale. Le fibre ottiche si distinguono in:

  • FTTC;
  • FTTB;
  • FTTH.

Con l’ADSL, le connessioni si trasmettono tramite un cavo di rame interrato che collega l’edificio (abitazione, ufficio, palazzo) a un cabinet o centralina a sua volta collegata a una Centrale. Il segnale è frammentato nei vari passaggi con il rischio che la rete si sovraccarica facilmente o che vada in crush. Con la fibra ottica si riducono, innanzitutto, i rischi di cali di tensione dei cavi in rame e la loro flessibilità permette di raggiungere livelli di prossimità alle aree da cablare ottimali. Le differenze tra le fibre dipendono dalla presenza e dalla lunghezza del cavo di rame a cui possono essere raccordate: più è corto il cavo di rame, più veloce ed efficiente è la connessione. L’ADSL utilizza solo cavi in rame, le fibre ottiche, invece, possono avere percorsi misti:

  • l’FTTC o Fiber to The Cabinet (anche chiamata FTTS – fiber To The Street, o VDSL) è un tipo di connessione che utilizza la fibra ottica fino alla centralina (cabinet) di raccordo posta su strada in prossimità delle abitazioni e degli edifici. Il tratto che collega la centralina all’abitazione – solitamente lungo da 100 a 500 m – è agganciato al cavo in rame. L’FTTC è la tecnologia più presente in Italia, ma comporta dei limiti nella stabilità di navigazione proprio perché l’ultimo tratto è affidato alla vecchia tecnologia in rame.
  • FTTB (o Fiber To The Building) è l’infrastruttura che porta la fibra ottica fino all’edificio, fino al limite della costruzione che può essere una cantina, il garage del condominio o altro. Il collegamento finale che raggiunge il singolo appartamento o ufficio è affidato al cavo in rame sostituibile con un cablaggio di fibre ottiche polimeriche o cavi ethernet.
  • FTTH (o Fiber To the Home) è la fibra ottica che raggiunge la singola unità abitativa o ufficio, studio, locale che si desidera connettere alla rete. Il collegamento parte dalla centrale e arriva all’interno del locale coprendo per intero la tratta. La connessione, in questo modo, non subisce interruzioni e la trasmissione dei dati è stabile e veloce.
Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico di ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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