Dopo avervi mostrato come usare Sky online, oggi vi parliamo di Smart TV. Se desiderate acquistare una smart TV ma siete confusi fra i vari modelli che da qualche tempo a questa parte si trovano in commercio potete senza dubbio consultare questa lista che comprende la Top 5 delle smart TV!

I modelli sono svariati e scegliere quale sia il migliore risulta davvero complicato ma prima di addentrarci sulle caratteristiche che ne rendono una migliore di un’altra chiariamo quale sia il vero significato del termine smart TV. Questi televisori, in sostanza, si possono considerare la vera e propria evoluzione dei televisori tradizionali, tanto quanto gli smartphone, possono essere considerati l’evoluzione dei telefoni cellulari. Con l’appellativo smart, quindi, si intende un genere di televisori intelligenti, che hanno l’aggiuntiva funzionalità di potersi connettersi ad internet. Inoltre, la qualità video, è nettamente superiore a quella apprezzabile nei televisori tradizionali. La suddetta tecnologia smart che consente di connettersi alla rete internet e quindi di navigare sui diversi social network, di guardare video in streaming, di beneficiare delle varie piattaforme multimediali e molto altro ancora, però, è certamente il punto forte di questi tecnologici televisori.

Il digitale terrestre e le Smart TV

L’Italia ha introdotto la tecnologia del digitale terrestre nel 2010; dopo circa un decennio dal passaggio alla nuova tecnologia, l’Italia fa un ulteriore passo in avanti verso il nuovo digitale terrestre, la cui “trasmigrazione” era prevista nel 2020, ma è stato tutto rimandato a settembre 2021. L’Italia ha ottenuto dalla commissione europea due canali di test (200 canale di Test per Mediaset e canale 100 Test Rai) per verificare la possibilità di cambiare il segnale televisivo e valutare se i modelli di Smart TV circolanti necessitano di essere sostituiti o sono compatibili oppure è sufficiente l’aggiunta di un decoder. Al momento dell’avvio del passaggio, il governo ha previsto degli incentivi per chi necessita di cambiare il televisore (cosiddetto Bonus TV).

Se i test funzionano, dunque, a partire da settembre 2021 si adotterà lo standard televisivo avanzato DVB T2. I tempi del passaggio saranno scaglionati regione per regione fino a luglio 2022.

È possibile verificare se il proprio smart TV è compatibile con lo standard DVB T2?

Già durante il periodo di prova, prima dell’entrata in vigore del cambiamento, è possibile effettuare un test per capire se il proprio apparecchio è in grado di vedere i canali TV trasmessi con lo standard DVB T2 a partire da luglio 2022. Il test è semplice: è sufficiente sintonizzarsi sul canale 200 (canale di test per le reti Mediaset) e 100 (test reti Rai) e se si visualizza la schermata statica con la scritta “TEST HEVC MAIN 10” significa che il proprio televisore è predisposto per la ricezione del segnale con la nuova tecnologia.

Se non si visualizza nulla o non compare la scritta, lo schermo è nero e non riconosce neppure i canali 100 e 200 significa che la smart TV in questione non è abilitata al nuovo standard. Attenzione! Ciò non significa che occorre sostituirlo immediatamente, è piuttosto opportuno attendere il passaggio, risintonizzare i canali e riprovare il test sui canali 100 e 200. Dopo aver effettuato questo “aggiornamento” si possono prospettare 4 scenari:

  1. Il televisore visualizza la scritta “test HEVV Main 10” e quindi l’apparecchio è aggiornato e abilitato alla ricezione con il nuovo segnale indipendentemente a 10 o 8 bit;
  2. I canali di test 100 e 200 non si sintonizzano e ciò può significare sia che il televisore non riceve i canali di Test sia che non è abilitato al nuovo segnale e necessita di decoder o sostituzione;
  3. I canali di test 100 e 200 sono “occupati” da altre emittenti, per cui si consiglia di effettuare un nuovo settaggio dei canali tramite i comandi del proprio smart TV e rieseguire la sintonizzazione;
  4. I canali di test 100 e 200 sono riconosciuti, ma lo schermo rimane nero e non compare alcuna scritta. L’apparecchio chiaramente non supporta lo standard HEVC Main 10 (dove 10 indica i bit di frequenza). Tuttavia non è ancora il caso di cambiare il televisore poiché in fase di test non è definitivo che lo standard Main10 sia mantenuto anche dopo il completamente della trasmigrazione dopo il luglio 2022, poiché l’HEVC è uno standard che permette di codificare l’immagine in vari modi e se pertanto dovesse essere deciso di adottare il formato a 8 bit, invece che a 10, molti apparecchi acquistati tra il 2016 e il 2018 potrebbero essere in grado di ricevere il nuovo segnale senza necessità di sostituzione.

Quali sono i modelli che supportano lo standard e quali dovranno essere sostituiti 

In linea generale si può affermare che i modelli di TV acquistati dopo il 1° gennaio 2017 sono – per legge – in grado di ricevere il segnale DVB-T2 e decodificare il formato immagine HEVC. I modelli con HDR sono sempre compatibili. I televisori di fascia bassa o entry level, marchi minori o di piccolo formato solitamente non sono compatibili. I modelli acquistati tra il 2013 e il 2017 possono – a seconda delle marche produttrici – già essere state predisposte a supportare lo standard DVB-T2, ma non il formato immagine HEVC e probabilmente necessitano dell’integrazione del decoder.

I modelli che sicuramente necessitano di decoder o sostituzione dell’apparecchio sono quelli con le seguenti caratteristiche:

  • Tv acquistati prima del 2010 e che ricevono il segnale attraverso il digitale terrestre con decoder, ma già allo stato attuale non visualizzano i canali in HD (alta definizione) perché privi del supporto di codifica del formato immagine MPEG4.
  • Tv acquistati tra il 2010 e il 2014 e chericevono in digitale terrestre, inclusi i canali in alta definizione con formato immagine MPEG4.
  • Tv acquistati tra il 2014 e il 2015 i quali supportano lo standard DVB-T2, ma non il più recente codec H265/HEVC.
  • Tv acquistati dal 2016 al 2018 che sono in grado di ricevere i canali di test 100/200 ma senza mostrare immagini. Questi apparecchi sono predisposti alla ricezione dello standard DVB-T2 e della codifica immagine a H265/HEVC ma hanno il formato a 8 bit e non supportano il 10 bit. Nel caso in cui le emittenti optano per l’impiego esclusivo del 10 bit, anche i televisori di ultima generazione predisposti alla ricezione del nuovo segnale dovranno essere integrati con un decoder esterno o sostituiti.

I tempi stabiliti per la trasmigrazione al nuovo digitale terrestre permettono al mercato e ai consumatori di adeguarsi in tempo utile per “smaltire” i vecchi apparecchi, potendo sfruttare la possibilità del Bonus TV, un sostegno economico previsto per decreto di legge ed emanato dal MISE (Ministero dello Sviluppo Economico). Il bonus del valore massimo di 50 € permette di adeguare il vecchio smart TV o acquistarne uno nuovo che supporti lo standard DVB-T2. L’accesso all’incentivo è riservato alle famiglie con reddito ISEE pari o inferiore a 20 mila € e dovranno scaricare il modulo di autocertificazione come aventi diritto tramite il sito ufficiale del ministero. Il bonus viene erogato dal commerciante al momento dell’acquisto il quale dovrà inserire il codice fiscale del cliente sul sito dell’Agenzia delle Entrate unitamente ai dati anagrafici e identificativi. L’esercente recupererà lo sconto applicato tramite credito di imposta direttamente sulla prima dichiarazione dei redditi utile successiva all’applicazione della scontistica. L’ammontare complessivo del finanziamento è di 151 milioni di € per i consumatori ed è usufruibile dal 18 dicembre 2020 a luglio 2022.

Spegnimento del vecchio digitale terrestre e date del passaggio al nuovo standard

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L’assegnazione delle nuove frequenze e la riorganizzazione delle stesse ha comportato un incremento di spazio a favore delle comunicazioni mobili a discapito dei segnali televisivi, per questa ragione si è posta la necessità di racchiudere in un minor spettro di frequenze le numerose reti televisive puntando sulla qualità e sistemi di codifica immagine più avanzati come l’HEVC (che occupa una minore banda di frequenza) e di conseguenza nuove modalità di trasmissione del segnale e adeguamento degli apparecchi ricettori. Nella prima fase che interessa il 2020, gli utenti non subiranno disagi salvo la ri-sintonizzazione dei canali o l’orientamento dell’antenna, la taratura dei filtri condominiali, ma senza bisogna di cambiare apparecchi, antenne, reti o infrastrutture. Lo switch off inizia il 1° settembre 2021 con graduale spegnimento del segnale regione per regione e secondo il calendario predisposto dal Ministero:

  • Dal 1° settembre 2021 al 31 dicembre 2021: (Area 2 e Area 3) Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e le province di Trento e di Bolzano.
  • Dal 1° gennaio 2022 al 31 marzo 2022: (Area 1) Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna.
  • Dal 1° aprile 2022 al 31 giugno 2022: (Area 4) Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche.

La prima fase di spegnimento comporta il passaggio dai canali del digitale terrestre (DTT) allo standard MPEG-4 (quello attualmente impiegato per i canali in HD, dal numero 500 in su). La transizione si completerà a luglio 2022 con il passaggio definitivo allo standard HEVC. I possessori di apparecchi già abilitati alla ricezione in DVB-T2 con standard immagine HEVC/H265 potranno integrare il Televisore con un decoder che sono già in vendita presso i rivenditori autorizzati a prezzi che oscillano tra 30 € e 250 €. 

 

Vediamo quindi la selezione delle migliori 5 smart TV 

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Samsung UE40MU6470U Smart TV da 40

Al primo posto, con un costo di 449,00 euro, troviamo questo articolo della Samsung dal design molto raffinato donatogli dalla cornice realizzata in metallo satinato anziché nella solita plastica. La TV poggia su una base facilissima da montare con sole 4 viti ma, comunque, stabile. Il telecomando è elegante quanto l’apparecchio: anch’esso realizzato in metallo satinato dispone di soli 14 tasti ed è privo della classica tastierina numerica perché i canali e le funzioni si attivano direttamente con comandi vocali, quando l’apparecchio è collegato ad internet.

La suddetta connessione è facile e veloce; si può collegare sia mediante WI-FI sia con attacco LAN; possiede, inoltre, 2 uscite USB e ben 3 uscite HDMI. Per quanto riguarda l’audio, questo è abbastanza buono; la qualità video si può invece definire ottima grazie all’UHD e la tecnologia HDR che mostra i chiaro scuri in maniera molto realistica.

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LG 32LJ610V 32" Full HD Smart TV

279,90 euro per questo LG 32LJ610V Full HD 32 pollici. Si tratta di un televisore dal design semplice con schermo sottile e cornice nera, in plastica. L’apparecchio poggia su due piedini facili da attaccare. Dal punto di vista della connettività si può usufruire del collegamento WI-FI oppure dell’attacco LAN; possiede inoltre ben 3 uscite HDMI e 2 USB, situate lungo il telaio.

La qualità video è buona: le immagini sono sempre nitide e c’è un’ampia gamma dei colori. Inoltre, lo schermo non riflette la luce ottenendo un’ottimale visione da qualsiasi punto si guarda.

La qualità audio si può definire discreta ma abbastanza gradevole. Molto interessante, invece, la funzione videoregistratore per registrare su hard disk esterno che va collegato alle porte USB.

Infine, questo televisore ha degli ottimi consumi davvero grazie alla classe energetica A+.

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Hisense H32M2608

Vediamo ora questo modello a basso costo dal design semplice ma robusto. Dispone di un display ricurvo da 32 pollici che sembra più grande. Ha una connettività abbastanza basica, seppur funzionale: ci sono 3 porte USB, la porta LAN e 2 uscite HDMI e porta LAN ma si connette anche tramite WIFi.

Il televisore possiede una buona qualità audio ed una qualità video discreta per essere un HD Ready. Buona la funzionalità smart con le applicazioni Netflix e Youtube. Interessante è, invece, la caratteristica di vedere i canali sia con il classico digitale terrestre che con Tv Sat tramite l’acquisto di Smart Cam. Il costo è di 249,00 euro.

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Philips Smart TV UHD 49'' PUS6432

490,19 euro, invece, questa tv 4K con marchio Philips. Fra le più recenti in commercio, ha un top design raffinato e curato nei dettagli. Il comparto audio è curato e caratterizzato da soundbar e amplificatore da 45W che permette bassi profondi e accurati. Dotato di tecnologia HDR che ottimizza il contrasto e la luminosità rendendo la qualità delle immagini molto realistica. Inoltre i colori risultano luminosi grazie all’ampia gamma e alla tecnologia Ambilight. La parte smart risulta sensazionale grazie alla presenza di Android 6.0. Anche la velocità di connessione è ottima e grazie al play store è possibile scegliere fra milioni di app.

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Samsung Serie Mu6400

Infine, per 540,00 euro potrete acquistare questo Samsung UE40MU6400 Ultra HD 40 pollici 4K dal profilo elegante e slim grazie alla cornice sottile e al supporto triangolare. Questa smart tv possiede 3 uscite HDMI e 2 uscite USB. Ci sono due telecomandi in dotazione sono due: uno classico e dotato di tutte le funzioni; l’altro più compatto per essere utilizzato con comandi vocali.

La qualità audio non è ottimale a causa degli speaker di dimensioni ridotte. La qualità video, invece, è ottima grazie alla tecnologia 4k che fa la differenza. I colori sono realistici, brillanti e nitidi. Infine la tecnologia smart è veloce e funzionale grazie alle app già installate come Amazon Prime Video, Netflix, YouTube ecc.

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