I cavi di rete o Ethernet per la connessione internet sembrano tutti identici, in realtà – a parte il connettore RJ45 comune a tutti che permette di collegare un dispositivo come stampante, scanner, NAS a un router, uno switch o un PC – i cavi di rete sono diversi tra loro e con funzioni diverse. Continua a leggere per saperne di più e riuscire a districarti letteralmente nel mondo dei cavi di rete.

Che cos’è un cavo Ethernet?

Immagine per l'articolo "Cavo di rete ethernet: dritto o incrociato? Come sceglierlo?"

Il cavo di rete è un lungo cavo o filo rivestito da una guaina colorata che ha alle due estremità i connettori di tipo RJ 45, ovvero Registered Jack 45, quest’ultimo è un’interfaccia fisica che permette l’inserimento dei connettori all’estremità di cavi elettrici a coppie di conduttori incrociati (il doppino o twisted pair). Il cavo Ethernet è questo particolare connettore che appartiene alla serie dei conduttori modulari utilizzati nell’ambito delle telecomunicazioni per la trasmissione di dati. È un connettore noto anche come 8P8C ossia a 8 posizioni e 8 contatti (o pin). La guaina protettiva, dunque, riveste quattro doppini, ogni doppino consiste in una linea di trasmissione che si compone di due cavi di rame intrecciati. I doppini sono i responsabili della trasmissione dei dati da un dispositivo all’altro. I doppini si distinguono per 4 colori diversi identificativi:

  • Doppino blu composto da un cavo colorato pieno e un cavo a strisce;
  • Doppino arancione composto da un cavo colorato pieno e un cavo a strisce,
  • Doppino verde composto sa un cavo colorato pieno e un cavo a strisce;
  • Doppino ocra composto da un caco pieno e un cavo a strisce.

Cavi di rete dritti e cavi di rete incrociati

I cavi di rete si distinguono al loro interno in cavi di rete dritti e cavi di rete incrociati e la differenza consiste nella disposizione delle coppie di doppini all’interno del cavo connettore RJ 45. In base alla terminazione dei quattro doppini all’interno del cavo e a come si collocano nelle otto posizioni del connettore si ottengono cavi di rete differenti.

  • Nel caso in cui la disposizione dei doppini all’estremità dei due capi del cavo Ethernet sia la stessa si parla di cavo di rete dritto (standard EIA/TIA 568A e EIA/TIA 568B).
  • Nel caso in cui la disposizione dei quattro doppini all’interno del cavo risulta incrociata alle estremità si parla di cavi di rete incrociati o crossover (standard EIA/TIA 568A/B).

In base alla disposizione dei doppini, cambia la funzione di collegamento:

  • I cavi di rete dritti servono per collegare una stampante, un computer o altro dispositivo di rete a un router o ad uno switch;
  • I cavi di rete incrociati servono per collegare tra loro due PC.

Quali sono le tipologie di cavi di rete

I doppini all’interno del cavo sono protetti a loro volta da una guaina protettiva per schermarli da eventuali interferenze elettromagnetiche. In base al tipo di “schermatura” o guaina che li riveste, si possono distinguere le varie tipologie di cavi Ethernet:

  1. UTP Unshielded Twisted Pair: è il cavo con il doppino non schermato ed è il più classico tipo di cavo Ethernet flessibile composto da una guaina protettiva di plastica di colore grigia, nera o blu e i quattro doppini intrecciati che si inseriscono nell’interfaccia RJ45;
  2. FTP Foiled Twisted Pair: è il cavo con i doppini avvolti e si differenzia dal precedente per la schermatura singola subito dopo la guaina esterna, ovvero osservando il cavo in sezione si vede la guaina di plastica del cavo che avvolge un’altra guaina di solito di colore marrone che contiene tutti e quattro i doppini. La schermatura dalle interferenze è parziale.
  3. STP Shielded Twisted Pair: è il cavo con tutti i doppini schermati ovvero osservando il cavo in sezione si nota una guaina schermante intorno a ciascun doppino, una guaina che avvolge tutti e quattro i doppini e la guaina del cavo. Il cavo è meno flessibile, ma la schermatura dalle interferenze è completa.

Quali sono le categorie

La differenza tra cavi di rete è data anche dai materiali di costruzione utilizzati che si distinguono in categorie. Si contano otto categorie, alcune sono uscite fuori produzione perché obsolete rispetto alla tecnologia attuale:

  1. Categoria 3 e Categoria 4: non sono più in commercio perché non compatibili con lo standard 100BaseT;
  2. Categoria 5: non è più commercializzato perché è stato sostituito dal cavo Ethernet Categoria 5e;
  3. Categoria 5e: la "e" sta per enhanced, "avanzato" in inglese. 
  4. Categoria 5e CCA: tecnicamente ha le stesse caratteristiche del cavo 5e, ma si differenzia per i cavi realizzati con una lega alluminio/rame. Nel febbraio 2017 è stato introdotto il nuovo standard 802.3bz da parte dell'Institute of Electrical and Electronics Engineers(IEEE) che ha portato la velocità massima raggiungibile per questa categoria di cavi ethernet a 2,5 gigabit al secondo;
  5. Categoria 6: sono ideali per l'utilizzo domestico perché sono cavi caratterizzati da zero errori di connessione e un miglior rapporto segnale/rumore;
  6. Categoria 6e: è la stessa categoria precedente, ma migliorata e che sfrutta frequenze di lavoro sino a 500 megahertz 
  7. Categoria 7: è la categoria di cavi ethernet migliore in commercio. I cavi lavorano con frequenze di 600 megahertz, hanno una doppia schermatura e supportano gli standard 10BaseT, 100BaseT e 1000BaseT. È ideale per le connessioni aziendali.

La scelta del cavo di rete

Si è visto come la diversa disposizione dei cavi in rame o doppini all’interno del cavo Ethernet e la loro configurazione all’estremità del connettore RJ 45 determina l’impiego stesso del cavo:

  • I cavi dritti per connettere un dispositivo di rete a un router o uno switch per la connessione internet
  • I cavi incrociati o crossover per connettere due PC tra loro.

Bisogna fare attenzione perché esiste uno standard denominato USOC che non è adatto alla trasmissione dati perché l’incrocio dei fili provoca una diafonia, ma presenta la stessa disposizione dei cavi Ethernet con gli stessi colori e connettori, quindi quando si acquista un cavo di rete è bene assicurarsi che sia dello standard Ethernet e non USOC. Infine, è bene sapere che le trasmissioni a 10 o 100 Mbit al secondo (10baseT e 100BaseT) utilizzano solo 4 pin su 8 (due doppini su 4) presenti nel cavo, mentre la trasmissione a 1000BaseT utilizza tutti e 8 i fili (4 doppini); chi desidera il massimo della trasmissione dati dovrà quindi optare per cavi Ethernet di categoria 6e o 7.

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