Sono ormai passati parecchi anni quando si provava stupore, per via dell’allora nuovi mezzi di comunicazione, quando si riusciva a scambiare file multimediali tra un dispositivo e l’altro. Erano i primi anni degli anni duemila quando ci si emoziona ricevendo un MMS (Multimedia Message Service) che permetteva l’inoltro di fotografie che a dire il vero avevano qualità quantomeno discutibili.

Nel giro di pochi anni, però, parecchie barriere sono state superate per non dire sfondate e se pensiamo alla facilità con la quale trasferiamo immagini, video e file musicali ci si stringe il cuore al pensare a quanta bile facevamo per riuscirci.
In molti, soprattutto per chi oggi vanta un’età anagrafica che supera i trent’anni, ricorderanno quanto era problematica la configurazione deli APN, ovvero quei parametri che ci permettevano di riuscire nell’intento. Ma cosa sono gli APN? Il termine è l’acronimo di Access Point Network che tradotto dall’inglese all’italiano indica l’ipotetico ponte virtuale dove avvengono gli scambi.
I dispositivi odierni, anche se a dire il vero ciò accade da parecchi anni, riescono ad effettuare una configurazione del tutto autonoma degli stessi: ma se ciò non dovesse avvenire cosa dobbiamo fare? Come dobbiamo comportarci? Ecco la soluzione ai vostri problemi.

Come configurare gli APN per Wind

Prima di procedere è doveroso fare una premessa: gli APN devono essere configurati solo ed esclusivamente nel caso in cui ci troviamo nella situazione di dover usufruire di una connessione figlia di una rete mobile. Nel caso in cui, infatti, disponessimo di una connessione wireless che fa della connessione tramite router il proprio punto di forza, questa non è affatto necessaria.
Per accedere ad internet, dunque, bisogna necessariamente appoggiarsi ad una compagnia telefonica: in Italia la concorrenza è divenuta un qualcosa di spietato con Tim, Vodafone, Iliad, Ho. e chi più ne ha più ne metta a darsi battaglia.
Una nota degna di lode, però, va fatta per Wind che ormai da anni risiede stabilmente all’apice delle compagnie telefoniche ed ecco quindi come impostare i parametri per filo e per segno.

  • Configurazione Android: per configurare un dispositivo Android (sia esso smartphone, tablet o quant’altro) bisogna cliccare su impostazioni, quindi su rete e Internet, rete mobile e infine su nomi punti di accesso. Arrivati a questo punto bisogna creare un nuovo profilo APN con le seguenti voci da dovere utilizzare:
  • Nome: Wind oppure qualsiasi nome gli vogliate dare
  • APN: internet.wind
  • MCC: 222
  • MNC: 88
  • Tipo APN: default,supl

Per gli MMS, invece, la procedura è la seguente:

  • Nome: Wind MMS o anche in questo caso quello che vi piace di più
  • APN: mms.wind
  • MMSC: http://mms.wind.it
  • Proxy MMS: 212.245.244.100
  • Porta MMS: 8080
  • MCC: 222
  • MNC: 88
  • Tipo APN: mms
  • Configurazione Iphone: per configurare un dispositivo Apple i parametri sono ovviamente diversi. Dopo essere andati su impostazioni, cellulare, opzioni dati del cellulare e quindi su rete dati cellulari bisogna inserire i seguenti campi:
  • Dati cellulare / APN: Wind (o qualsiasi che vogliate voi)
  • APN: internet.wind
  • MMS APN: mms.wind
  • MMSC: http://mms.wind.it
  • Proxy MMS: 212.245.244.100:8080
  • Dimensione massima MMS: 307200

Se non si riesce ad effettuare la configurazione

Ovviamente, nonostante la semplicità dei passaggi, non sono tutti i soggetti che riescono nel loro intento. In questo caso nessuna disperazione è accettata in quanto esistono molteplici soluzioni. La prima riguarda il download, tramite sito ufficiale Wind, di un programma capace di fare l’auto-configurazione in pochissimi secondi altrimenti ci si può recare presso un rivenditore della stessa compagnia e chiedere direttamente aiuto ad uno dei dipendenti. E se non ci potessimo muovere da casa? Nessun problema: basta semplicemente chiamare il servizio clienti Wind e, dopo aver scelto l’ufficio idoneo, ci si può far seguire step by step da un operatore. Che dire? Buona navigazione…

I più condivisi

Videocitofono wi-fi e video campanello wi-fi: guida alla scelta

Il videocitofono è un valido strumento, utile e comodo per vedere chi ha suonato alla nostra casa e non avere brutte sorprese dietro la porta; chi vive in una casa indipendente ne può trarre tutti i vantaggi, mentre chi vive in un contesto condominiale può montare il videocitofono nel caso in cui è stato unanimemente deliberato in un’assemblea condominiale. Tuttavia nulla vieta di montare anche in un contesto condominale – previa autorizzazione - un videocitofono wi-fi che occupa poco spazio ed è esteticamente discreto. Oltre ai videocitofoni wi-fi esistono anche i campanelli wi-fi, ma vediamo in cosa consistono, come funzionano e come sceglierli. 

Leggi tutto...

Cavo di rete dritto o incrociato: differenze e come scegliere il cavo di rete

I cavi di rete o Ethernet per la connessione internet sembrano tutti identici, in realtà – a parte il connettore RJ45 comune a tutti che permette di collegare un dispositivo come stampante, scanner, NAS a un router, uno switch o un PC – i cavi di rete sono diversi tra loro e con funzioni diverse. Continua a leggere per saperne di più e riuscire a districarti letteralmente nel mondo dei cavi di rete. 

Leggi tutto...

Cronotermostati wi-fi: i migliori sul mercato (2019)

Il termostato o cronotermostato è un apparecchio che si installa per programmare l’accensione della propria caldaia e per regolarne i settaggi. Se i termostati non sono dati in dotazione dalla casa produttrice della caldaia perché il modello non lo prevede, è sempre possibile acquistarne uno compatibile e in commercio si trovano dei termostati o cronotermostati wi-fi molto pratici, facili da installare e utilizzare, compatibili con la maggior parte dei modelli in circolazione e gestibili persino tramite app del proprio smartphone che funziona da telecomando per regolare il cronotermostato. 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Le offerte per la fibra di Fastweb: qui c’è tutto quello che devi sapere

Prima di esporvi le varie offerte di Fastweb, vediamo di capire cosa è davvero la fibra ottica e cosa cambia rispetto (per esempio) alla “semplice” linea ADSL. Materialmente la fibra ottica si presenta come un cavo composto da sottilissimi filamenti di fibra di vetro che sono trasparenti e fini come un capello (in verità possono essere anche di polimeri plastici avvolti da una guaina di gomma). 

Leggi tutto...

Leggi anche...

Offerte Vodafone ADSL per casa, aziende e professionisti

Quale modo migliore di trascorrere le fredde serate invernali in arrivo se non navigando su Internet, magari vedendo un bel in streaming dal tablet, o messaggiando con qualche amico? Per farlo, però, occorre avere in casa una connessione veloce e stabile, che si tratti di ADSL o di Fibra.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Il Wi-Fi di Fastweb: perché sceglierlo?

Ormai sia da casa che dall’ufficio c’è la tendenza a connettersi con tecnologie wireless (senza fili). Il Wi-Fi, fa parte di queste tecnologie, e permette di connettere a internet, senza l’ausilio di fili, uno o più dispositivi che sia uno smartphone, un PC o un tablet. Anche se la connessione ethernet ha meno interferenze, risulta più scomoda perché molto più ingombrante, in quanto in una rete cablata ad ogni cavo corrisponde un dispositivo. Inoltre, in ethernet sarebbe particolarmente scomodo connettere gli smartphone.

Leggi tutto...