Il sogno di avere un “magazzino” infinito dove depositare gratuitamente foto, documenti, video, file musicali e molto altro si è infranto a giugno 2017, quando Amazon ha annunciato che il suo cloud storage non è più illimitato e gratuito. L’Amazon Cloud Store sarà a pagamento a partire da 70 € l’anno (offerta in Italia) per un limite di 1 Terabyte (TB). L’offerta è espandibile, quindi, per esempio, per uno spazio di archiviazione di 30 TB si paga 1.800 dollari (quasi 2000 €) l’anno; nonostante la cifra sia elevata è comunque competitiva perché è la metà di quanto richiede Google Drive per lo stesso quantitativo di dati sul suo cloud. Restano le formule gratuite fino alla soglia di 1 TB e le offerte prova per un anno al termine del quale si può sempre annullare l’abbonamento.

Le tariffe di Amazon Cloud Drive

Per diversi anni, i principali fornitori di Cloud Drive come Google, Apple, Amazon e altri hanno ritenuto “conveniente” offrire ai propri utenti registrati un servizio illimitato di archiviazione dati; l’aumento della domanda ha però acceso la lampadina del business pensando di rendere profittevole l’ “affitto” di uno spazio di archiviazione illimitato o a molti Giga o addirittura Terabyte. La concorrenza, in questo ambito, è già “spietata”, ma non è certo più gratuita.

Come funziona l‘Amazon Cloud Drive con le nuove tariffe? Il servizio di abbonamento gratuito di archiviazione illimitato di Amazon è durato poco più di due anni e da giugno 2017 sono partiti i nuovi abbonamenti a pagamento. Per avere un abbonamento gratuito prima, a pagamento ora bisogna aprire un account Amazon. Gli utenti già in possesso di un abbonamento con spazio di archiviazione illimitato continueranno ad usufruirne fino allo scadere del’offerta, dopo – in base alla mole di dati presenti sul proprio archivio – si applicheranno le nuove tariffe:

  • Fino a 5 Giga (GB), gratuito;
  • Fino a 100 GB si paga 12 € l’anno;
  • Fino a 1 Terabyte (TB) si paga 70 € l’anno.

Dopo la soglia di 1 TB si può aggiungere altro spazio di archiviazione a pagamento fino al limite massimo di 30 TB, ma a condizioni onerose: 70€ per ogni TB aggiunto l’anno; quindi per il tetto massimo di 30 TB (30 X 70 €) si paga 2100 € l’anno.

Il passaggio alla nuova tariffazione avviene in modo automatico qualora è stata attivata la funzione di rinnovo automatico sul proprio account; altrimenti il rinnovo si effettua manualmente oppure si può recedere. Se al momento del rinnovo dell’abbonamento la soglia del TB è ampiamente superata non sarà possibile aggiungere file e si hanno due opzioni:

  • Accettare il rinnovo pagando la nuova tariffazione; oppure
  • Eliminare il contenuto in eccesso entro 180 giorni e usufruire dell’abbonamento gratuito con il limite di 5 GB.

Per i clienti Amazon Prime resta gratuito l’utilizzo dello spazio di archiviazione illimitato per le sole foto.

Perché scegliere Amazon Cloud Drive rispetto alla concorrenza?

L’Amazon Cloud Drive ha dei vantaggi rispetto ad altri gestori di spazi di archiviazione, soprattutto per chi ha già un account Amazon; ma così come avviene per Google Drive, il primo anno di prova è gratuito per tutti.

Un aspetto a favore di Amazon Cloud Drive è la flessibilità, poiché si hanno 5 GB di spazio gratuito sempre, ma se si vogliono aggiungere nuove soglie di archiviazione, il pagamento è proporzionale con fasce intermedie di tariffazione prima di arrivare ai 70 € per 1 TB.

Amazon è uno dei più grandi fornitori di spazi di archiviazione, per cui è anche il più esperto in materia di sicurezza e protezione dei dati, anche se non significa essere in assoluto il migliore, rispetto a Google o Dropbox.

Alcune caratteristiche di Amazon Drive sono particolari e interessanti:

  • La registrazione: quando si apre un account Amazon per vendere o comprare si effettua una registrazione, ma l’essere clienti Amazon non da automaticamente diritto di accedere al Cloud Drive perché è necessario aprire un account e registrarsi al sito di Amazon Cloud Drive per avere subito 5 GB di spazio a disposizione. L’account unico, in questo caso, non vale su Amazon.
  • Musica su Cloud Amazon: lo spazio riservato alla musica resta gratuito o, per lo meno, incluso nel prezzo dal momento che la musica che si ascolta su Amazon si scarica a pagamento e la si può ascoltare direttamente dell’account cloud, senza incidere sullo spazio base gratuito di archiviazione di 5 GB.
  • Sincronizzazione: i file si possono caricare dal PC al cloud manualmente o tramite la funzione drag&drop (trascinati col mouse dal PC al cloud)
  • Condivisione dei file: i file sono condivisibili con altri utenti, ma Amazon suddivide i dati automaticamente in file e cartelle e crea per questi dei link che possono essere inviati per e-mail o via social network.
  • Compatibilità: l’Amazon Cloud Drive è compatibile con i sistemi Mac, Windows e Linux. Le app per dispositivi mobili sono disponibili per i sistemi operativi Android, iOS e WindowsPhone.
  • Backup foto: la funzione Amazon Foto effettua il salvataggio automatico delle foto su Amazon Cloud Drive e in caso di smarrimento o danno al proprio dispositivo, le foto sono salvate al sicuro sul proprio account Amazon Cloud.
  • Accesso: con l’account Amazon Cloud Drive si può accedere anche ai servizi integrati TV, telefono e Tablet Fire.

I piani tariffari sono sostanzialmente due:

Piano Prime Foto gratuito e offre

  • spazio di archiviazione illimitato solo per le foto;
  • 5 GB gratuiti di archiviazione per video, musica, e altri file;
  • App gratuite compatibili per tutti i dispositivi mobile.

Piano “Archiviazione illimitata” gratuito il primo anno e 70 € l’anno per i successivi rinnovi, ed offre:

  • Spazio no limit per foto, video, musica, documenti e altro;
  • Compatibilità con altri dispositivi mobile (smartphone, tablet, computer)
  • Alto livello di sicurezza Amazon.

Per tutti i piani tariffari è garantita sempre l’assistenza e il supporto Amazon.

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